CINA COMBATTE VIOLAZIONI AL COPYRIGHT

Pechino, 4 giu. - Dall'attivazione nel 2008 del "Programmanazionale per la salvaguardia del copyright", l'Ufficio diSicurezza Nazionale ha avviato una fitta rete di controllisulle violazioni del diritto di proprieta' intellettuale chehanno portato alla luce, nel 2009, 1.624 casi e all'arresto di2.649 sospettati, per un valore di 125 milioni di euro. Talifrodi hanno fatto registrare perdite economiche per 72 milionidi euro. I due punti cardine del programma sono il rispetto delcopyright e gli attacchi contro la proprieta' intellettuale. IlSegretario del Dipartimento investigativo per i criminieconomici del Ministero della Pubblica Sicurezza, MengQingfeng, ha dichiarato che dall'attivazione del programma sie' potuto risalire a importanti frodi come quella sullaproduzione e la vendita di pesticidi contraffatti e a una seriedi violazioni di diritti di proprieta' cinesi indipendenti e dimarchi internazionali, come quello dei vini Maotai inGuangdong, di HP nel Zhejiang. Con lo scopo di creare unambiente ottimale in materia di copyright in occasionedell'Expo di Shanghai, il ministero dall'inizio del 2010 haarruolato un numero non indifferente di ispettori col compitodi controllare le merci sul mercato in tutta la municipalita'di Shanghai. A partire dal 15 Aprile 2010, sono stati aperti294 casi, arrestati 529 sospettati e sequestrati 4,2mln diprodotti contraffatti e piratati, per un valore complessivo di22 milioni di euro. Importanti sono inoltre le attivita' dieducazione del pubblico al riconoscimento e quindi al nonacquisto dei prodotti contraffatti. Nel corso dell'anno,infine, la Cina istituira' un meccanismo di protezione deimarchi stranieri diffusi sul territorio cinese. -