Cina: CNPC sigla accordo per sviluppo giacimento Roumeila

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 09 ott - CNPC, prima compagnia petrolifera cinese ha siglato un accordo con la Compagnia Petrolifera del Sud iracheno (SOC) per triplicare gardaualmente, nel pro0ssimi anni, l'attuale produzione del giacimento irakeno di Roumaola. L'operazione che avverra' in partnership con BP ha ottenuto l'approvazione del ministri del petrolio iracheno e deve ora passare in Consiglio dei Ministri a Baghdad. I quantitativi dovrebbero crescere dagli attuali 900 mila barili al giorno a 2,8 milioni. L'accordo, ventennale, ha la forma di un contratto di servizio. Le quote di ripartizione della produzione sono cosi' stabilite: 25% SOMO (State Oil Marketing Organisation) irachena, 38% a BP e 37% CNPC. Gli investimenti necessari per raggiungere il risultato previsto sono valutati in una cifra superiore a 14 miliardi. La crescita dei quantitativi prodotti avverrebbe gradualmente con incrementi annuali di 300-400 mila tonnellate. Attualmente le riserve dell'Irak sono le terze al mondo per quantitativi stimati e la produzione complessiva del Paese ammonta a 2,5 milioni di barili al giorno. BP et CNPC hanno accettato di essee compensate con due dollari al barile per lo sfruttamento del petrolio di Roumaila, le cui riserve sono stimate in 17 miliardi di barili. CNPC e' gia' presente in Irak per lo sviluppo del giacimento di Ahdab (90mila barili al giorno) a sudest di Baghad ma non ha la vita facile. Le installazioni della societa' sono state oggetto di diverse azioni di sabotaggio da parte della popolazione locale che protesta per non aver ottenuto finora, dal Governo o dalla Cina nessun beneficio. Le richieste sono per strade, scuole, acqua potabile, ecc.