Cina: cerca quote minoranza in aziende italiane (Urso)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 03 lug - I 300 imprenditori cinesi in arrivo in Italia domenica "vengono per comprare prodotti e fare investimenti finanziari. Dall'energia al turismo, ma cercano solo quote di minoranza nelle nostre aziende". Lo dice il vice ministro del Commercio estero Adolfo Urso in un'intervista a Nazione-Carlino-Giorno. "Si dice" che abbiano 100 miliardi di dollari da investire, "se ne spenderanno in Italia anche solo il 10%, sara' un gran successo. Il ministro Scajola e io - aggiunge Urso - lavoriamo da mesi per questo. Ho ragione di credere che saranno conclusi molti affari importanti". I settori piu' interessanti per la Cina sono: beni strumentali, macchinari, tecnologia, farmaceutici, energia, fonti rinnovabili, turismo. Per Urso, si tratta della "possibilita' di uscire dalla crisi economica".
Il Corriere della Sera pubblica, invece, un intervento del presidente Hu Jintao che si dice pronto a "impegnarsi con la parte italiana per rafforzare la fiducia reciproca, intensificare gli scambi, approfondire le cooperazioni e promuovere lo sviluppo economico sociale". Il presidente, che partecipera' al G8 a L'Aquila, dall'8 al 10 luglio, nei giorni precedenti, svolgera' una visita ufficiale in Italia.