Cina: CBRC difende separazione tra attivita' commerciali e di investimento (banche)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 06 lug - Liu Mingkang, presidente della Commissione di controllo sulle banche (CBRC) si e' prodotto in una difesa della tradizione 'prudenziale' della professione, nel corso di una conferenza in cui ha illustrato i criteri adottati dalla Cina per prevenire rischi 'sistemici' nel credito. In particolare ha sottolineato l'importanza di una netta separazione tra l'attivita' commerciale e quella di investimento. "Occorre stabilire confini precisi tra l'attivita' bancaria e il mercato dei capitali", ha dichiarato, aggiungendo, "E' un principio a cui noi ci siamo attenuti mentre qualcuno lo riteneva superato". Secondo Liu e' importante che i depositi rimangano come la principale fonte di raccolta delle banche commerciali.
CBRC e' intenzionata a concedere l'accesso ad attivita' non bancarie solo a pochi istituti di credito sufficientemente qualificati, e comunque con criteri chiari di separazione. La Commissione sta anche mettendo a punto criteri analoghi di separazione tra gestione bancaria e azionisti di controllo. Tra gli altri fattori che hanno scatenato la crisi finanziaria nel resto del mondo, Liu enumera anche l'utilizzo eccessivo della leva finanziaria, il sistema di remunerazione dei manager e la scelta di immettere capitale nelle banche in difficolta', con operazioni di 'bail out', senza aver preventivamente risanato i conti.