Cina: Camera di commercio Ue, nuovi ostacoli all'accesso ai mercati -2-


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 08 set - In generale,
la proprieta' delle aziende da parte degli stranieri in Cina
rimane limitata in molti settori chiave (automobile,
telecomunicazioni, finanza, raffinazione). Il presidente
della Camera di commercio europea, Davide Cucino, ha accolto
positivamente gli obiettivi del 12esimo piano quinquennale,
che si concentra sullo sviluppo del mercato interno, dei
consumi e dei servizi, mentre l'economia cinese e' troppo
dipendente dagli investimenti e dalle esportazioni.
Tuttavia, ha deplorato il fatto che "alcuni di questi
obiettivi non si rifletteranno" nei testi che regolano gli
investimenti stranieri. "Crediamo che le imprese europee
abbiano una competenza perfetta e tecnologie in grado di
raggiungere gli obiettivi" del piano quinquennale, ha detto
Cucino. I dirigenti delle imprese europee in Cina, in numero
sempre maggiore, stanno trovando sleale la politica del
governo cinese, secondo un sondaggio della Camera presso le
sue 1600 aziende associate. Cosi', il 43% di loro, contro il
33% dello scorso anno, considera che le misure di Pechino
sono discriminatorie nei confronti delle imprese con
capitali stranieri. E il 46% contro il 36% nel 2010, crede
che tale discriminazione persistera' nei prossimi due anni.
Col-Mai

(RADIOCOR) 08-09-11 10:10:18 (0083)CINA,FE,ASIA 5 NNNN