Cina: calano scorte e aumentano prezzi mais

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 17 ago - Le riserve di mais della Cina si sono ridotte in maniera consistente rispetto allo scorso anno, rendendo difficile per il governo tenerne sotto controllo il prezzo. "Sebbene le riserve di granaglie cinesi siano sufficienti, si sono ridotte di un forte margine rispetto a un anno fa", ha dichiarato Zheng Chunfeng, ceo di Dalian Northern Grains Exchange Market Co, come riportato sul sito della societa' di stoccaggio statale Sinograin Corp. Le difficili condizioni atmosferiche hanno avuto un impatto negativo sulla sicurezza negli approvvigionamenti, che e' una priorita' per Pechino, provocando un forte aumento delle importazioni Usa di mais quest'anno e minacciando di interrompere la serie consecutiva di sei anni con raccolto da record. Zheng Chunfeng non ha dato percentuali ma ha detto che tutte le scorte cinesi di mais, accantonate nel 2008, sono state vendute e che le attuali riserve sono "insufficienti". Per il manager "questo certamente fara' crescere le difficolta' del Paese nel gestire il mercato del mais", il cui consumo cresce tra 3 e 5 milioni di tonnellate ogni anno, a ritmi che appaiono piu' elevati di quella della produzione.