Cina: Banca Centrale risponde a Obama su tasso di cambio yuan

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 12 mar - Il vicegovernatore della Banca Centrale cinese, Su Ning, ha risposto oggi seccamente ai rilievi del presidente statunitense Obama sull'opportunita' di gestire la parita' dello yuan in modo piu' vicino alle valutazioni di mercato: "I Paesi non devono chiedere agli altri di risolvere i loro problemi, ed e' sbagliato politicizzare i problemi monetari", ha commentato Su, in un incontro coi giornalisti a margine della seduta annuale del cosiddetto Parlamento Cosnultivo. Il presidente americano, parlando alla conferenza annuale della Export-Import Bank all'Omni Shoreham Hotel di Washington, aveva ribadito ieri che "I Paesi in deficit con i Paesi esteri devono risparmiare ed esportare di piu', quelli in attivo devono incrementare i consumi e la domanda interna e la Cina deve andare verso un tasso di cambio piu' orientato al mercato".