CINA: AUTARCHIA NEL LINGUAGGIO, BASTA PAROLE INGLESI

(AGI) - Londra, 21 dic. - La Cina ha vietato a giornali, caseeditrici e siti-web di utilizzare parole straniere, inparticolare quelle inglese. Secondo l'ente statale chesovrintende a stampa e pubblicazioni, l'uso di terminiesterofili offusca la purezza della lingua cinese e la stampadovrebbe usare il cinese di norma, evitando anche leabbreviazioni e gli acronimi in inglese, cosi' come il'Chinglish' (che e' un mix di inglese e cinese). L'ordinanza siintende estesa anche a radio e tv. L'uso di un termine in unalingua straniera (concesso solo quando non se ne puo' fare ameno) andra' sempre accompagnato dalla spiegazione in cinese.(AGI).