CINA ACCUSA UE DI VIOLARE MISURE ANTI-DUMPING

Pechino, 9 apr. - Il governo cinese ha richiesto l'interventodell'Organo di conciliazione del WTO per il caso riguardante laviolazione delle misure anti-dumping adottate dall'UnioneEuropea nei confronti dell'industria cinese delle calzature:l'attuale legge europea anti-dumping conterrebbe infatti dellediscriminazioni nei confronti della Cina, i controllimancherebbero di equita' e trasparenza e violerebbero lanormativa WTO, danneggiando pertanto i diritti e gli interessidelle imprese cinesi. Il governo del Paese di Mezzo ha piu'volte espresso le proprie rimostranze alla parte europea, conla quale si e' confontrata attraverso l'Organo di conciliazioneper una risoluzione ma, almeno secondo quanto affermato da unfunzionario del dipartimento per il Commercio cinese, lepreoccupazioni del Dragone non sarebbero state preseadeguatamente in considerazione. Il governo cinese ha quindirichiesto con una lettera indirizzata al presidente dell'Organodi conciliazione del WTO l'istituzione di una commissione diesperti che analizzino il caso, allo stesso tempo la Cinaauspica che l'Unione Europea prenda in considerazione le suerichieste per risolvere il problema e ristabilire quanto primail libero mercato per l'industria delle calzature. L'UE haintrapreso gia' da 14 anni una politica protezionista neiconfronti delle imprese produttrici di scarpe, le quali temonodi essere danneggiate dalla Cina. D'altra parte, il governocinese e' convinto del fatto che prolungare le misureanti-dumping non portera' benefici alle imprese, ma andra' soloa scapito dei consumatori europei. -