Cina: 23 miliardi di acquisizioni estere nel I semestre 2010

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 17 ago - Superano i 23 miliardi di euro gli investimenti all'estero effettuati da societa' cinesi nel primo semestre del 2010. Il consuntivo emerge da un'analisi PWC su dati ThomsonReuters e ChinaVenture che individuano un centinaio di operazioni di questo tipo. La crescita su base annua e' pari al 48% in valore e al 52 per cento in numero di acquisizioni. Tra i settori coinvolti domina quello delle materie prime. Di particolare rilievo l'acquisizione da Conoco Phillips, da parte della cinese Sinopec, del 9 per cento della canadese Synacrude, gigante delle sabbie bituminose per un importo di 4,7 miliardi di dollari. Tra le destinazioni geografiche al primo posto si colloca l'Australia, sempre per operazioni in campo minerario, ma cresce anche l'Africa dove si registrano nove grandi acquisizioni.
Un'altra area strategica di investimento che emerge dal rapporto PWC riguarda imprese di Paesi avanzati in grado di fornire alle acquirenti cinesi un apporto di tecnologia e/o un accesso a nuovi mercati. Tra queste l'acquisizione del controllo di Portola Medical (farmaci) in Usa da parte di Hui Heng Medical, quella della fabbrica giapponese di stampi Ogihara Tatebayashi da parte del gruppo cinese Byd e quella della Volvo svedese da parte di Geely.