CBRC CONTINUA A PROMUOVERE ISTITUTI FINANZIARI RURALI

Pechino, 26 feb. - Dal 2006, data in cui e' stato lanciato ilprogetto pilota, la realizzazione di nuovi istituti finanziarinelle aree rurali cinesi ha registrato un rapido sviluppo tantoche le famiglie e le piccole imprese rurali che si sonoaffidate agli istituti gia' avviati hanno superato l'8percento. E' quanto dichiarato dal direttore del dipartimentodi Supervisione degli istituti finanziari cooperativi di CBRC(China Banking Regulatory Commission) Zang Jingfan il quale haaggiunto che CBRC continuera' ad adottare ulteriori misure perlo sviluppo degli istituti finanziari rurali. Nel corso dellaconferenza stampa sulla situazione degli istituti bancari chesostengono i cosiddetti "tre nong" (agricoltura, agricoltori earee agricole), Zang Jingfan ha dichiarato che, fino alla finedel 2009, CBRC ha approvato l'apertura di 172 nuovi istitutibancari, di cui 148 banche rurali in villaggi e piccoli centriurbani, 8 societa' finanziarie e 16 cooperative rurali.Attualmente i risparmi depositati nelle banche gia' avviateraggiungono circa i 3 miliardi di euro, mentre i prestitiammontano a 2 miliardi. Di questi rispettivamente il 36,2% e il50,4% e' costituito dai prestiti alle famiglie e alle piccoleimprese. L'obiettivo del 2010 e' superare i dati dello scorsoanno secondo i quali, nel 2009, si era registrata dall'iniziodell'anno una crescita dei crediti rurali pari al 34,8%. CBRC,secondo quanto dichiarato, intende ottimizzare e migliorareulteriormente la capacita' e l'ampiezza del sistema disupervisione perfezionando, parallelamente, le norme che loregolano. Il piano 2009-2011, ratificato l'anno scorso da CBRC,prevede lo stabilimento di 1293 istituzioni finanziarie nellearee rurali nei prossimi tre anni. Alla fine del 2009 il numerodei villaggi e dei piccoli centri urbani in cui sono assentiistituti di credito e servizi finanziari si e' abbassatorispettivamente a 2792 e 342. -