CALO DI ORDINI ALLA FIERA DI CANTON

Canton, 8 mag- La 105� Fiera d'Importazione ed Esportazionedella Cina, (detta Fiera di Canton), sicuramente la piu'importante fra gli eventi di questo tipo in Cina, si e'conclusa questo giovedi' con un calo negli ordini delleesportazioni del 17%. Questo, secondo i suoi organizzatori,sarebbe conseguenza della crisi economica globale epreannuncerebbe ulteriori problemi per le esportazioni deiprodotti cinesi. Gli accordi per le esportazioni stipulate dapiu' di 20.000 compagnie cinesi alla Fiera di Canton, svoltasidal 15 aprile al 7 maggio, hanno raggiunto circa 19 miliardi dieuro, segnalando un calo del 16.9% rispetto al totale raggiuntoalla Fiera dell'anno precedente, tenutasi lo scorso ottobre.Wen Zhongliang, direttore dell'Ufficio per gli Affari dellaFiera e del dipartimento del commercio estero al Ministero delCommercio afferma: "Le statistiche mostrano che le esportazionidi prodotti cinesi continueranno a subire dei cali nei prossimidue trimestri, ma la situazione potrebbe migliorare nel quartotrimestre" La Fiera di Canton, dopo 52 anni dalla primaedizione, quest'anno ha attirato su di se' l'attenzionedell'economia mondiale, in quanto barometro della situazioneriguardante le importazioni ed esportazioni dei prodotti dellaCina. Aggiunge Wen: "Le vendite di questa fiera dimostrano chele condizioni dell'economia cinese sono ancora problematiche,nonostante alcuni segni di miglioramento. La crisi finanziariaha colpito l'economia reale e prosegue ancora il suo impattosulle richieste dei clienti" Accordi su prodotti meccanici edelettrici, che costituiscono la meta' dei prodotti esportatidalla Cina in termini di guadagno, hanno totalizzato circa 8miliardi di euro, segnalando un calo del 19.5%. Il settoretessile con un miliardo di euro ha registrato un calo del 15%,e i prodotti di uso quotidiano hanno visto le esportazionicalare del 2.4%. I "segni di miglioramento" registrati nelsettore tessile questo marzo, erano un cambio di registro soloparziale e temporaneo, che secondo Wang Yu, vice presidentedella Camera di Commercio cinese per le importazioni e leesportazioni dei prodotti tessili, non deve portare leindustrie ad essere troppo ottimiste. "Gli ordini stanno ancoracalando, questa e' una grande sfida per le oltre 40,000compagnie tessili in Cina." dichiara Wang. I visitatoriprovenienti dai paesi stranieri alla Fiera erano oltre 165,000,15% in meno rispetto a quelli che parteciparono all'edizioneprecedente. "Molti fra i vecchi clienti hanno diminuito oaddirittura cancellato del tutto i loro ordini" testimonia DuYanhua, manager della Shanghai Flying Horse Import and ExportGroup Ltd. E molte altre compagnie cinesi dicono che i lorocontratti di vendita stanno diventando sempre piu' ridotti edesigui, come dice un addetto alle vendite della Aux GroupCompany Ltd: "Le esportazioni della mia compagnia in Spagna sisono ridotte da un milione di dollari (circa 750,000 euro) a200,000 dollari (150,000 euro). Mu Xinhai, portavocedell'evento dichiara che sebbene Europa ed America siano ancorai principali clienti per le industrie cinesi,durante questaedizione della Fiera gli ordini per le esportazioni sono scesirispettivamente del 28 % e dell'8% rispetto se comparati aquelli registrati durante l'edizione precedente. Mu aggiungepero' che le esportazioni verso l'Argentina, l'India e i paesidell'Associazione delle Nazioni dell'Asia Sud-Orientale(Association of South-East Asian Nations o ASEAN) sonocresciute rispettivamente del 10%,del 6% e del 7%. "Lecompagnie cinesi stanno esplorando nuovi mercati, mentre quellivecchi si impoveriscono". E sempre piu' numerose sono lecompagnie che si rivolgono al mercato interno. "Due sotto-fierededicate al commercio interno si sono svolte durante la Fieradi Canton, e una di queste ha stipulato ordini per 460 milionidi yuan (circa 50 milioni di euro)" conclude Mu. Ma alla fiera,nonostante il clima di crisi economica, e' la fiducial'atteggiamento prevale