BOOM DI INVESTIMENTI ALL'ESTERO NEL PRIMO SEMESTRE

Pechino, 22 lug. - La tendenza degli investitori cinesi ad"uscire fuori" ha subito un'ulteriore accelerazione. Secondo idati resi pubblici dal Ministero del commercio cinese, duranteil primo semestre 2010 il totale degli investimenti diretti nonfinanziari all'estero avrebbe raggiunto quasi i 14 miliardi dieuro, registrando un aumento del 43,9% rispetto alle stessoperiodo dell'anno passato. Gli investitori cinesi hannoinvestito in 111 paesi ed aree del mondo e in 1841 impreseestere, soprattutto nel settore minerario, nei servizi alleimprese, nell'industria manifatturiera, nel commercioall'ingrosso e al dettaglio. Da gennaio a giugno, gliinvestimenti diretti verso gli Usa sono aumentati di 3,6 volterispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, raggiungendocirca 470 milioni di euro; gli investimenti nei paesidell'ASEAN hanno superato i 949 milioni di euro, con un aumentodel 125,7%; a circa 315 milioni di euro ammontano invece gliinvestimenti verso l'Europa, che hanno registrato un incrementodel 107,2%; investiti infine piu' di 315 milioni di euro inRussia, con un aumento del 58,5%. Secondo la relazione annualedi UK Trade & Investment, gli investimenti cinesi in GranBretagna hanno mantenuto una forte crescita durante l'annofiscale 2009-2010, con l'aumento del numero di progetti da 59 a74, il 25% in piu' rispetto allo scorso anno, e un aumento del76% del numero di posti di lavoro legati agli investimenti. .