Beretta accelera sui mercati esteri

Vincenzo Chierchia
MILANO
Il gruppo alimentare Beretta accelera sui mercati esteri, con particolare riguardo per la Cina e il Nord America, con piani da una quarantina di milioni di investimento nel complesso.
«In questi giorni – spiega Vittore Beretta, presidente del gruppo lombardo dei salumi fondato nel 1812 – abbiamo avviato le procedure per un importante investimento in Cina dove quadruplichiamo la nostra capacità produttiva attuale. Entro 12 mesi, con un investimento stimato in 15 milioni di euro per la prima fase, realizzeremo quello che sarà il principale stabilimento di salumi all'italiana della Cina. Interveniamo nell'area di Nanchino, dove abbiamo avviato da qualche anno, con un partner locale, un piccolo impianto per la lavorazione delle carni suini. La richiesta di produzioni all'italiana sta crescendo in maniera notevole in tutto il Far East e con il nuovo polo produttivo cinese intendiamo proprio cogliere le opportunità offerte dai mercati in rapida espansione dell'Asia». Nello stabilimento cinese lavoreranno all'inizio 150 persone. Si stratta di un impianto modulare, destinato ad essere ampliato ulteriormente nel tempo per potenziarne la capacità produttiva.
La seconda operazione è stata perfezionata negli Stati Uniti, dove il gruppo alimentare italiano opera direttamente da qualche anno con un impianto nel New Jersey.
«Abbiamo rilevato una società in California – aggiunge Beretta – nell'area di Fresno. Si tratta di una realtà che intendiamo potenziare e che si aggiunge a quella della costa orientale, per consentirci di essere presenti in maniera più omogenea sul mercato Usa. La mission produttiva dell'impianto in California riguarda in particolare i prosciutti stagionati e gli affettati, oltre ai salami».
Complessivamente, le due operazioni sull'estero dovrebbero richiedere investimenti nell'ordine dei 35/40 milioni di euro. «Puntiamo molto sull'export e sui mercati internazionali – conclude Beretta –. I nostri prodotti sono distribuiti in 55 Paesi tra Europa, Nord America, Medio Oriente e Asia e intendiamo crescere ancora. Sui mercati d'Oltralpe realizziamo un volume d'affari di oltre 110 milioni di euro pari grosso modo a un quarto rispetto al fatturato complessivo che si aggira (dati 2009) intorno ai 512 milioni di euro». Nel 2008 il fatturato consolidato Beretta è stato di 510 milioni. Il gruppo alimentare, nato a Barzanò (nel cuore della Brianza) nel 1812, dispone di 16 unità produttive in totale nelle quali lavorano 1.50 dipendenti. Nel 2009 sono state prodotte 82mila tonnellate tra salumi e piatti pronti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

13/02/2010