BAIDU, OCCHI PUNTATI SU MERCATO ESTERO

BAIDU, OCCHI PUNTATI SU MERCATO ESTERO

Pechino, 26 mag.- Il più famoso motore di ricerca cinese, Baidu, si vuole espandere e lo fa puntando al mercato estero. È questa l'ambizione dell'antagonista di Google in Cina."Di sicuro aspiriamo al mercato globale", ha dichiarato il vice presidente Shen Haoyu al forum sulla tecnologia a Pechino, "la crescita di molte aziende nei prossimi dieci anni deriverà dall'espansione all'estero".  La compagnia ha lanciato un motore di ricerca per la rete giapponese e sta già pensando al prossimo mercato estero su cui puntare. Intanto, Baidu si prepara ad entrare nelle piattaforme web di altri Paese avvalendosi di strumenti multi-linguistici.

 

Baidu sembra voler lanciare una sfida ad ampio raggio al suo maggiore rivale, Google, che dall'anno scorso ha ridotto la sua presenza nel mercato cinese a causa delle note schermaglie con Pechino, accusata dal colosso di Mountain View di censura e attacchi cibernetici (questo articolo). "La competizione è una realtà", dichiara al forum sulla tecnologia John Liu, vice presidente di Google in Cina, convinto che le quote di mercato e i profitti siano destinate a un nuovo aumento. Nel primo trimestre di quest'anno la quota di Google nel mercato dei motori di ricerca cinese è stata pari al 19,2%, in diminuzione di quasi il 20% rispetto all'ultimo trimestre del 2010. La superiorità di Baidu su Google per adesso è schiacciante, ma solo in Cina. Baidu possiede il 75,8% delle quote di mercato dei motori di ricerca del Dragone e il 36,1% dell'internet mobile.

 

Questa è l'ultima frontiera del business di Baidu. La rapida crescita del mercato della rete mobile in Cina si sposa bene con le ambizioni della compagnia e prefigura ottime opportunità di sviluppo. Lo confermano i dati ufficiali, che testimoniano il progressivo aumento degli utenti di telefonia mobile che usano internet. Erano 303 milioni alla fine dello scorso anno gli "internauti in movimento"rispetto ai 477 milioni di utenti dell'intera popolazione web. A questi dati si aggiungono quelli pubblicati recentemente dal governo sul totale degli utenti di telefonia mobile a fine aprile 2011; questi ultimi sono 900 milioni, circa 40 milioni in più rispetto alla fine del 2010.

 

La sfida di Baidu, secondo Shen, è raggiungere nella ricerca mobile lo stesso successo ottenuto nell'ambito dei motori di ricerca. "Non ci siamo ancora, ma penso che le nostre quote aumenteranno molto in fretta", afferma Shen, confermando la determinazione di Baidu a sfruttare il potenziale di crescita esplosivo del nuovo mercato dell'internet mobile.

 

di Giovanna di Vincenzo

 

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