ATTIVITA' MANIFATTURIERA CINESE IN CALO

Pechino, 3 feb. - Nel mese di gennaio, l'indice PMI (PurchasingManagers' Index) della Cina si e' attestato al 52,9%, in calorispetto al mese precedente di 1,0 punti percentuali. Arivelarlo e' un rapporto pubblicato dall'Ufficio nazionale diStatistica e dalla Federazione cinese di Logistica e AcquistiIl rapporto rileva che, sebbene l'indice sia sceso per due mesiconsecutivi, il PMI cinese si e' mantenuto per molti anni al disopra della media a dimostrazione che l'andamento economico delPaese e' fondamentalmente stabile. A un'analisi piu'particolareggiata, i dati mostrano una contrazione generale.L'indice di nuovi ordini nel settore manifatturiero si e'attestato a gennaio al 54,9%, perdendo 0,5 punti percentualirispetto a dicembre 2010; l'indice della produzione e' al 55,3%(-2,2%); l'indicatore delle esportazioni si e' fermato al 50,7%(-2,8%); l'indice di occupazione, infine, e' stato del 49,0%(-2,5%). Ripercussioni sull'indice dei prezzi all'ingrosso(WPI) che mostra che le pressioni inflazionistiche sono ancorapiuttosto forti. Nel mese di gennaio il WPI dell'industriamanifatturiera e' salito al 63,9%, con un incremento di 2,6punti percentuali rispetto al mese precedente. Il PMI e' unindice internazionale pubblicato mensilmente che copre variaspetti degli andamenti aziendali, dalla produzione agliordini, dall'occupazione ai prezzi pagati e ricevuti, dalleaspettative alle scorte. Una cifra superiore al 50 indicaun'espansione dell'attivita' manifatturiera, una cifrainferiore indica invece una contrazione. .