ASTRONOMIA: SCOPERTA ITALIANA, DUBBI SU ESISTENZA MATERIA OSCURA (2)

(AGI) - Roma, 30 set. - Alla luce della cosiddetta Teoriadella materia oscura fredda, l'unica forza cosmologica e'quella gravitazionale e la materia oscura e' formata da unanuova particella fondamentale, il neutralino, che interagiscecon la materia ordinaria (elettroni, neutroni, protoni) soloattraverso la forza di gravita'. Ed e' proprio la materiaoscura la responsabile delle strutture dell'Universo cheosserviamo, essendo responsabile di gran parte della forza digravita' che tiene insieme le galassie. Secondo questa teoriala materia oscura gioca un ruolo determinante nella formazionestessa delle galassie: gli aloni di materia oscura si formanoper instabilita' gravitazionale e su questi successivamentecollassano gli atomi di idrogeno che poi formeranno le stelle.Alle fine di questo processo, la distribuzione della materiaoscura e' uguale in tutte le galassie, mentre la distribuzionedella materia luminosa e' molto diversa da galassia a galassia:"in altre parole le due componenti sono disaccoppiate". "Taleteoria - ribadisce Salucci - non riesce assolutamente aspiegare quanto emerso dalla nostra scoperta. Abbiamo infattiriscontrato che in ogni galassia dell'Universo la materiaoscura sembra sapere dove sia la materia luminosa e come questasia distribuita, cioe' sembra avere interagito con essa in unmodo che attualmente non sappiamo spiegarci". L'insospettataintima correlazione tra la densita' della materia visibile e leproprieta' dell'alone di materia oscura apre nuovi scenarisulla conoscenza dell'Universo e la sua evoluzione. Con nuoviinterrogativi: come si formano effettivamente le galassie? Lalegge della gravitazione universale, formulata da Newton edEinstein, riesce a spiegare il dialogo registrato tra materiaordinaria e materia oscura o e' opportuna una suariformulazione? Esiste davvero questa forma misteriosa dimateria? Gli esperimenti condotti in tutto il mondo per la suarivelazione, anche quelli in corso al Cern di Ginevra con LHC,sono quindi veramente destinati a risolvere uno dei piu'profondi misteri dell'astronomia? (AGI)