Asia: Banche centrali verso calo dei tassi per crisi Europa -2-


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Hong Kong, 09 nov - La Cina,
che ha annunciato oggi un rallentamento dell'inflazione nel
mese di ottobre al 5,5% annuo "nelle prossime settimane
dovrebbe arrivare a un punto di svolta nella sua politica
economica", aggiungono. "La domanda globale e' scarsa e le
turbolenze nella zona euro hanno prospettive difficili da
assorbire". Le esportazioni cinesi verso la Ue - un quinto
del totale - sono risultate in calo del 7,5% da agosto a
settembre, secondo i dati ufficiali. Il Premier cinese Wen
Jiabao ha ribadito il mese scorso che limitare l'aumento dei
prezzi e' stato un compito importante, ma il governo puo'
anche affinare la propria politica monetaria, se necessario.
La scorsa settimana, l'Australia ha abbassato il suo tasso
di un quarto di punto per la prima volta dall'aprile 2009,
grazie ad un rallentamento dell'inflazione a fronte di una
depressione economica. In Thailandia, nella morsa delle
inondazioni da tre mesi, i tassi di interesse scenderanno
presto, secondo gli economisti. L'Indonesia, che si e' gia'
mossa in questa direzione nel mese di ottobre, ha suggerito
cio' che stava per iniziare. Gli analisti sottolineano che
"l'ondata di freddo" sulle esportazioni asiatiche potrebbe
rallentare l'aumento dei prezzi delle materie prime in
particolare. Un dato peraltro favorevole poiche' l'inflazione
e' stata vista di recente come il rischio principale che pesa
sulla crescita del continente. Barclays Capital si aspetta
un rallentamento in Cina, su un ritmo inferiore all'8,5% nel
quarto trimestre, contro il 9,7% nei primi mesi del 2011. La
banca d'investimento non prevede, tuttavia, un atterraggio
duro. "Manteniamo la nostra previsione di un atterraggio
morbido, con una crescita dell'8,4% in media nel 2012,
contro il 9,1% nel 2011", ha dichiarato in una nota.
La Banca Asiatica di Sviluppo (Adb) ha rilevato la
diversificazione dei motori della crescita nei Paesi
asiatici in via di sviluppo con l'emergere di una classe
media che dispone di soldi per consumare. "Nonostante una
ripresa modesta nella maggior parte delle principali
economie, la regione puo' continuare a crescere a un tasso
del 7,5%% per tutto il 2012 grazie alla forte domanda
interna e intra-regionale ", ha detto Adb.
Col-Mai

(RADIOCOR) 09-11-11 09:46:01 (0110)CINA,FE 5 NNNN