ASEAN: PREMIER LI, COOPERAZIONE ED EVITARE SCONTRI

Di Eugenio Buzzetti

 

Pechino, 7 set. - Evitare gli scontri nel Mare Cinese Meridionale e rafforzare la cooperazione con i Paesi dell'Asean. Il primo ministro cinese, Li Keqiang, è oggi a Vientiane, in Laos, per partecipare al vertice dell'Asean, l'associazione che raggruppa le economie del sud-est asiatico, e gli altri summit correlati, ovvero il summit tra Asean e Cina, il summit tra Asean e Cina, Corea del Sud e Giappone, e l'East Asia Summit. Le attese sono per l'annuncio di una serie di iniziative per promuovere gli scambi non solo economici tra Pechino e le economie del sud-est asiatico, anche se il primo vero annuncio del summit viene dal Giappone: il primo ministro, Shinzo Abe, ha offerto aiuti contro il terrorismo per quasi seicento milioni di dollari in tre anni ai Paesi della regione.

A oscurare, per Pechino, la prima giornata di incontri, è stata l'accusa del governo filippino di continuare le incursioni nelle acque del Mare Cinese Meridionale e di continuare nei lavori di ampliamento delle isole contese. Manila ha diffuso oggi immagini riprese dalla Guardia Costiera filippina di nuove incursioni di navi cinesi nelle acque contese tra i due Paesi, e il presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte, presente ai summit di questi giorni, prevede di chiedere spiegazioni al primo ministro cinese sulla presenza delle navi di Pechino nell'area, nel caso di un incontro tra i due. Il Ministero della Difesa delle Filippine si è detto oggi "gravemente preoccupato" dalla possibilità che la Cina stia procedendo a nuovi lavori di ampliamento su isole nel Mare Cinese Meridionale.

Pechino è in cerca di migliori relazioni con i Paesi della regione. Oggi, Li ha sottolineato l'importanza di rafforzare i rapporti tra Pechino e i paesi dell'Asean durante le celebrazioni per i 25 anni di relazioni. Pechino conta su Singapore per ammorbidire i rapporti con le economie del sud-est asiatico. La città-Stato può avere un "ruolo costruttivo" nel promuovere le relazioni tra la Cina e l'Asean e per promuovere la pace e la stabilità regionale, ha dichiarato il premier cinese. Il primo ministro di Singapore, Lee Hsien-long, ha sottolineato, invece, che "anche nelle relazioni più salde ci possono essere questioni che si presentano di tanto in tanto" e che "comunque ogni crisi rappresenta un'opportunità". La Cina incassa, intanto, il sostegno della Thailandia. Il portavoce del governo di Bangkok, il generale Weerachon Sukondhapatipak, ha dichiarato che la Thailandia "sostiene gli sforzi" di Pechino per mantenere la pace nel Mare Cinese Meridionale.

 

07 SETTEMBRE 2016

 

ALTRI ARTICOLI


G20: IL CONSENSO DI HANGZHOUL'ascesa della Cina come "potenza responsabile"

 

G20: RIDURRE SQUILIBRI E PUNTARE 
SU INNOVAZIONE, IMPEGNI A HANGZHOU

 

G20: BOZZA, LEADER PROMUOVONO
CRESCITA "INCLUSIVA E SOSTENIBILE"

 

CON RENZI, ALIBABA LANCIA IL VINO ITALIANO IN CINA

 

RENZI PORTA LE RIFORME AL G20, ITALIA "BENCHMARK POSITIVO"

 

G20: RENZI ARRIVA IN CINA, AL VIA BILATERALE CON XI

 

G20: AL VIA DOMANI LA MISSIONE DI RENZI IN CINA

 

G20: OBAMA ALL'ULTIMA VISITA IN CINA DA PRESIDENTE, I BILATERALI DEL VERTICE DI HANGZHOU

 

G20, ECONOMIA PIU' CHE POLITICA, PRIORITA' DELLA CINA AL SUMMIT DI HANGZHOU 

 

G20: RENZI, IN VISTA BILATERALE CON XI A MARGINE

Misure di sicurezza e "ferie forzate" ad Hangzhou

 

@Riproduzione riservata