ALLA VIGILIA DEL G8 HU JINTAO SBARCA IN ITALIA

La visita ufficiale del presidente Hu Jintao in Italia si avvicina: il viceministro degli Esteri He Yafei e il sottosegretario Wu Hongbo hanno illustrato stamattina ulteriori dettagli sulla missione e sulla presenza del leader cinese al prossimo G8 all'Aquila. La visita ufficiale si svolgerà dal 5 all'8 luglio; in questi tre giorni il presidente Hu incontrerà il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, i presidenti delle due Camere - Gianfranco Fini e Renato Schifani- e firmerà con il primo ministro Silvio Berlusconi alcuni documenti di cooperazione tra Italia e Cina. "L'Italia è oggi il quinto partner  commerciale cinese all'interno dell'Ue- ha spiegato Wu Hongbo-  e gli scambi tra i due paesi, nel 2008, hanno totalizzato circa 38 miliardi di dollari. Si tratta di una collaborazione particolarmente attiva nel settore tecnologico e in quello ambientale". Sul fronte politico, i due funzionari hanno indicato i quattro obiettivi principali della missione: il consolidamento delle relazioni politiche; l'avanzamento della collaborazione tra i due paesi nella lotta alla crisi finanziaria globale; la partnership energetica e quella culturale. Ma per Roma e Pechino mai come in questi giorni il versante politico si incrocia con quello economico: dal 6 luglio, in parallelo alla visita di Hu, si terrà la più importante missione d'acquisto cinese mai sbarcata in Italia.  Wu Hongbo ha confermato che la delegazione sarà composta da 200 uomini d'affari cinesi del settore pubblico e privato, senza fornire altri dettagli. Secondo fonti del  ministero del Commercio Estero l'intera delegazione conterà circa 300 persone - tra cui i rappresentanti di numerose piccole e medie imprese- che si occuperanno non solo di trading, ma anche di  investimenti in vari settori, con un occhio di riguardo a quello ambientale. Si tratta del frutto dell'intenso lavoro diplomatico degli ultimi mesi, culminato con la visita del viceministro allo Sviluppo Economico Adolfo Urso, che ad inizio giugno aveva consegnato a Pechino una lista di 400 imprese italiane, scelte in base alle indicazioni del ministero del Commercio Estero cinese e di Confindustria, Ice, Simest e Invitalia. Se le missioni in Europa del febbraio scorso - che hanno toccato Regno Unito, Germania, Spagna e Svizzera- non hanno tutte raggiunto i traguardi sperati, quella in Italia ha molte frecce al suo arco per risultare un successo.. Nel corso del G8 all'Aquila, dall'8 al 10 luglio, il presidente Hu Jingtao presiederà agli incontri del G5 dei paesi emergenti (Cina, Brasile, Russia, India e Messico), ai meeting congiunti G8-G5 più Egitto, e ad una serie di incontri bilaterali con vari leader mondiali, tra cui il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Al centro di tutti i colloqui ci saranno il Climate Meeting sull'ambiente che si terrà a Copenhagen nel dicembre prossimo e, soprattutto, la crisi finanziaria globale.