ALL'ASTA MARCHIO AZIENDA CINESE PROTAGONISTA SCANDALO LATTE

Hebei, 12 mag - Il marchio Sanlu Group, protagonista delloscandalo del latte contaminato alla melammina, e' stato vendutoall'asta martedi', per un totale di 7,3 milioni di yuan(800.000 euro). Il compratore, del quale non si conoscel'identita', e' un uomo proveniente dal sud della Cina. L'astaera partita da un valore di 7 milioni di yuan (750.000 euro), esolo tre offerte sono state fatte, da due aspiranti acquirenti.Il valore del marchio Sanlu era stato stimato attorno ai 14,9miliardi di yuan (1.6 miliardi di euro) dalla China Brand AssetEvaluation Center. Il gruppo Sanlu aveva sede a Shijiazhuang,capitale della provincia dello Hebei, e per 15 anni e' statoleader nelle vendite del latte in polvere. Nel 2007 le sueentrate avevano toccato i 10 miliardi di yuan (piu' di un 1miliardo di euro). Dopo che il latte in polvere contaminatoprodotto dalla Sanlu ha causato la morte di 6 neonati e ne hafatti ammalare 300.000, il marchio, ormai in bancarotta, erastato comprato dalla Sanyuan, azienda di prodotti a base dilatte situata a Pechino, lo scorso marzo, per 616.5 milioni diyuan (66 milioni di euro) Martedi' la Sanlu ha inoltre vendutoil 51% del suo pacchetto azionario di tre delle sue industriedi prodotti caseari, per 22.8 milioni di yuan (2.5 milioni dieuro). Non e' pero' riuscita a vendere nell'asta 12 brevetti ela maggioranza del suo pacchetto azionario di altre sue dueindustrie. Il curatore della bancarotta ha annunciato chepresto verranno distribuiti tutti gli altri beni appartenentialla compagnia, fra i quali la proprieta' di un'altra aziendadi prodotti a base di latte a Baoding (Hebei).