Alitalia-Meridiana, Colaninno apre all'acquisizione

ROMA
Alitalia conferma l'interesse per Meridiana e annuncia un accordo di collaborazione con China Eastern per le rotte Italia-Cina. I conti economici invece soffrono: «Nel 2010 abbiamo più che dimezzato le perdite rispetto al 2009. Questo ci incoraggia a mantenere il 2011 come l'anno del pareggio operativo, siamo però preoccupati per il prezzo del petrolio», ha detto ieri l'amministratore delegato, Rocco Sabelli, confermando «l'intervento sugli organici», cioè la riduzione «con outsourcing e cassa integrazione volontaria, d'accordo con i sindacati».
«Confermo le dichiarazioni di Meridiana. Non c'è nulla di deciso, stiamo valutando questa operazione e siamo all'inizio della valutazione», ha detto il presidente, Roberto Colaninno.
Le voci su Meridiana Fly hanno provocato anche ieri forti rialzi del titolo, +18,77% a 0,0734 euro. Rispetto all'11 febbraio, prima delle indiscrezioni sull'interesse di Alitalia, le azioni Meridiana sono salite del 63% e la capitalizzazione del vettore ha raggiunto gli 82,67 milioni. Nei primi nove mesi del 2010 Meridiana Fly ha perso 16,35 milioni di euro, con ricavi totali di quasi 500 milioni.
Nel portafoglio di Meridiana, l'ex Alisarda, ci sono anche slot a Milano Linate, nel quale Alitalia ha una posizione dominante. Se Meridiana venisse acquisita da un concorrente, ci sono voci non confermate su Lufthansa, Sabelli e Colaninno dovrebbero affrontare una concorrenza più incisiva, anche sulla redditizia rotta Roma-Milano.
Alla domanda del Sole 24 Ore se «la risposta alla perdita di quote di mercato domestico in Italia sia Meridiana», Sabelli ha risposto: «Non stiamo perdendo quote di mercato nel domestico, considerando anche le compagnie low cost. Meridiana non è una risposta a un problema che non c'è. Discutiamo... Sono favorevole a tutte le operazioni di consolidamento». Alitalia dice di avere il 51,3% del mercato domestico, come «media nel 2010».
La compagnia incrementa i voli intercontinentali. La ripresa dei collegamenti con Pechino è fissata per il primo giugno, con un volo da Roma quattro volte la settimana con un nuovo Airbus 330. Alitalia ha firmato ieri un memorandum d'intesa con China Eastern, la terza compagnia cinese, che farà voli Roma-Shanghai con la stessa frequenza. La collaborazione prevede codici congiunti sui voli, la possibilità reciproca di vendere i biglietti ed è estesa ai voli interni in Cina della Eastern e alle merci.
Secondo Aurelio Regina, presidente di Unindustria e consigliere dell'editrice di questo giornale, «l'ampliamento dei voli consentirà alle imprese del Lazio di incrementare l'export verso la Cina». Positivi i commenti del sindaco di Roma Gianni Alemanno, del presidente della Provincia Nicola Zingaretti e di AdR.
È in discussione un intervento di sostegno finanziario, della Regione Lazio, di altri enti pubblici, della Camera di commercio, forse di Unindustria, simile alle intese per voli aggiuntivi – tipo il «modello Ryanair – che la nuova Alitalia ha già firmato con Regioni ed enti locali in Piemonte, Veneto, Toscana.
La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, intervenuta all'annuncio ha detto: «Siamo a disposizione». Sabelli ha parlato di una «proposta di federazione con le istituzioni. Le nuove rotte a lungo raggio da Roma, arriveranno a sei entro il 2013, avranno un impatto sull'economia. Abbiamo chiamato le istituzioni a fare la loro parte». Alla domanda se vi siano finanziamenti, Sabelli ha risposto: «Non esistono finanziamenti pubblici, probabilmente non esisteranno. Non sono soldi che vanno in tasca ad Alitalia, sono investimenti».
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I NUMERI

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Voli settimanali
A partire dal 1° giugno, Alitalia opererà nuovi voli tra Roma e Pechino in codesharing con China Eastern. I voli saranno effettuati 4 volte alla settimana (5 a partire dal mese di ottobre) e operati con Airbus A330 configurati in 3 classi di viaggio


Potenza mondiale
Nel 2010 la Cina è divenuta la seconda economia mondiale, con un Pil superiore a quello del Giappone

17/02/2011