Alibaba sotto accusa per aver rubato un'idea. A una startup cinese

di Eugenio Buzzetti

 

Pechino, 09 ott. - Alibaba di nuovo sul banco degli imputati per questioni di proprietà intellettuale. Mentre la Cina cerca di scrollarsi di dosso l'immagine di Paese dei tarocchi, non mancano tra i cinesi stessi duelli asperrimi: il gigante dell'e-commerce cinese fondato da Jack Ma è stato accusato di aver sottratto la tecnologia a una start-up di Hangzhou,  la località della Cina orientale dove la stessa Alibaba ha il suo quartier generale. Non solo: l'accusa riguarda anche il furto di una app sviluppata dalla start-up. Sotto accusa la piattaforma B2C (business-to-consumer) del gruppo: TMall. CONTINUA A LEGGERE SU AGI


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