AL PLENUM FOCUS SU CORRUZIONE, XI APPOGGIA LE IMPRESE DI STATO

di Eugenio Buzzetti

 

Pechino, 12 ott. - Il prossimo plenum del Partito Comunista Cinese servirà a consolidare la campagna anti-corruzione, come scrive oggi il quotidiano Global Times, ma il ruolo delle imprese di Stato, e soprattutto della loro leadership politica, non verrà messo in discussione. Il presidente cinese, Xi Jinping, parlando del ruolo dei colossi statali, ne ha definito la leadership del Partito Comunista Cinese come "radice e anima" delle stesse aziende e "un vantaggio unico" per le imprese che hanno nello Stato il maggiore o l'unico azionista.

"Dobbiamo mantenere risolutamente la leadership del partito nelle imprese di Stato e giocare appieno il ruolo degli organi del partito nella leadership e negli affari politici", ha dichiarato Xi di fronte ad alcuni tra i più alti funzionari cinesi. I giganti di Stato, invece, costituiscono "una forza su cui il partito e la nazione possono fare affidamento", oltre a essere un importante mezzo per l'attuazione delle decisioni prese dal vertice del partito. Proprio le imprese di Stato sono state, nei quattro anni di campagna, uno dei bersagli della lotta alla corruzione, soprattutto i giganti delle telecomunicazioni, dell'acciaio e del petrolio.

I colossi di Pechino hanno visto cadere molti dirigenti per l'accusa di corruzione, e sono spesso additati come inefficienti e come ricettacolo per la corruzione, ma i toni concilianti del presidente cinese lasciano intravedere l'inizio di "un nuovo inizio" nel rapporto tra il partito e le imprese di Stato, secondo quanto scrive il Beijing News, e forse anche un segnale che il sesto plenum del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (dal 24 al 27 ottobre prossimo) non li prenderà specificatamente di mira.

Il sesto plenum è tradizionalmente l'appuntamento dedicato alla discussione tra i membri del Comitato Centrale del Pcc, l'organo decisionale più ampio del partito, dei temi relativi alla disciplina e all'organizzazione interna. Il sesto plenum è anche l'appuntamento politico più importante in vista del Congresso del partito che si tiene nelle ultime settimane dell'anno successivo e stabilisce il ricambio dei dirigenti al vertice del partito e dello Stato. Il plenum di quest'anno, scrive il Global Times, "istituzionalizzerà la lotta alla corruzione e svilupperà strategie per contrastare l'apparente "resistenza passiva" dei funzionari" che si oppongono alla campagna.

 

12 OTTOBRE 2016

 

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