Accelerano i prezzi degli immobili

Con i prezzi degli immobili in accelerazione come non accadeva da quasi due anni, crescono i timori per la nuova bolla speculativa in Cina. A febbraio, comprare una casa o un ufficio costava il 10,7% in più rispetto a un anno prima, dopo il rincaro del 9,5% di gennaio, stando alle rilevazioni dell'ufficio di statistica su 70 città.
I prezzi degli immobili sono in accelerazione ininterrotta da nove mesi, infiammati dagli incentivi pubblici al settore, varati alla fine del 2008. Lo stop a queste misure, negli ultimi mesi dello scorso anno, non ha intaccato le quotazioni, rimaste alte in crescita anche se le vendite hanno un po' tirato il freno.
Da mesi il governo cerca di arginare la nuova bolla che si sta formando non solo nel settore immobiliare, ma anche nel credito e in Borsa. Pochi giorni fa, intervenendo all'assemblea annuale del popolo, il premier Wen Jiabao ha sottolineato una volta di più questi rischi e ha promesso di adottare contromisure.
A febbraio i prezzi delle case nuove sono cresciuti del 13% su base annua, quelli delle abitazioni già costruite sono aumentati dell'8,5 per cento. Ma in alcune città si sono registrati picchi del 50 per cento. Andamenti che tenderanno a spingere verso l'alto l'inflazione. Per frenare la speculazione, il governo ha già reintrodotto alcune imposte sulla vendita delle case.

11/03/2010