### Nei forzieri di Pechino cresce il debito Ue, forse piu' del 10% - IL COMMENTO


di Alberto Forchielli*

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 31 mag - Gli
investimenti finanziari cinesi all'estero - ha comunicato in
settimana la Safe, State Administration of Foreign Exchange
- sono 4,2 trilioni di dollari ossia 4.200 miliardi di
dollari pari a due volte il pil italiano. Una cifra
superiore del 19% rispetto a fine 2009 e nettamente piu'
rilevante del dato relativo alle riserve ufficiali, pari a
2.914 miliardi di dollari. Il dato lordo sugli asset esteri
della Cina e' dunque nettamente piu' ampio di quello
comunemente utilizzato come riferimento, le riserve appunto,
e questo vuol dire che le stime fatte sull'incidenza cinese
sui mercati finanziari sono sottostimate e cosi' pure le
indicazioni sull'importanza dell'intervento cinese sul
debito in euro. Considerato che i cinesi stanno fra l'altro
abbassando le attivita' in dollari e in yen e spostando le
risorse sull'euro (che non a caso ha ripreso a salire) non
e' avventato supporre che la percentuale di debito europeo
detenuta dai cinesi sia ben superiore al 10% generalmente
stimato.

*presidente di Osservatorio Asia

(RADIOCOR) 02-06-11 19:00:00 (0258)news 5 NNNN