« La Cina non interessa, preferisco l'India»

Vuole percorrere la via delle Indie Claudio Raina, amministratore delegato della pavese Ideallux, «per far conoscere il marchio e avere nel subcontinente una presenza commerciale». Lo sbocco è quasi obbligato, visto che «l'Italia tiene, qualche cosa si muove in Russia, l'Europa è ferma». E la Cina? «Non mi interessa: è autosufficiente».
Raina, la cui azienda produce sistemi d'illuminazione per l'industria, le comunità e gli uffici, si dice soddisfatto del livello di contatti raccolti a Francoforte: «Per la prima volta c'è stato un interesse degli operatori anche per le pmi come la mia e abbiamo firmato tre ordini con clienti libici». Un bel cambio di marcia rispetto al 2009, quando «in fiera non erano nemmeno arrivate richieste di preventivi».
Ma la crisi si sente e parecchio: «In Italia il mercato dei capannoni non parte e il fatturato non decolla». Secondo Raina quest'anno i ricavi potrebbero calare di un altro 10% rispetto ai 15 milioni del 2009 e i 17 del 2008 («Un'annata record»). Il 40% del fatturato è realizzato con l'export. «Il mio miglior cliente è un libanese, ma vendiamo anche in Nord Africa e nella penisola araba».
E.N.
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26/04/2010