« L'Expo è una vetrina di chi conta nel mondo»

«L'Expo 2010 avrà rilevanza mondiale. E noi vogliamo far capire che siamo dei player mondiali anche se arriviamo da Vittorio Veneto». Nelle parole del suo presidente, Davide Croff, è questo lo spirito con cui si presenterà all'appuntamento di Shanghai Permasteelisa, il gruppo che rappresenta l'eccellenza italiana nella progettazione e nella realizzazione di rivestimenti architettonici per esterni e di sistemi di interni. Insieme a GranitiFiandre, è partner del Padiglione italiano, del quale realizzerà la grande gemma dell'atrio e tutte le vetrate della copertura e dei tagli architettonici obliqui, utilizzando cristalli di sicurezza ad alta performance di isolamento termico.
Ma in Asia Permasteelisa è una realtà che si è fatta conoscere da tempo. Dal 1986, per l'esattezza, quando l'azienda di Vittorio Veneto, che allora si chiamava Isa, rilevò l'australiana Permasteel, dando così il via al suo nome attuale e, contemporaneamente, trasformandosi in un'azienda multinazionale. Ad oggi, l'Estremo Oriente rappresenta già il 26% degli ordini raccolti dal gruppo, pari a 300,5 milioni di euro, e occupa un terzo di tutta la sua forza lavoro.
«Il rallentamento dell'economia? C'è stato anche in Asia, naturalmente – racconta Croff – lo abbiamo sentito, ma è stato apparentemente minore per via degli alti tassi di crescita cui il continente ci aveva abituato. Credo inoltre che la ripresa partirà proprio dal Far East, in parallelo con l'America. E credo anche che l'Expo di Shanghai possa rappresentare un contributo per accelerare la ripresa».
Nel 2008 Permasteelisa ha completato il progetto dello Shanghai World Financial center, che con i suoi 492 metri è il più alto grattacielo della città. Nel suo paniere asiatico, però, non c'è solo Cina, ma anche: la sede della Borsa Valori a Singapore, l'aeroporto di Bangkok, il Taipei Financial Center a Taiwan, la sede di Telekom Malaysia a Kuala Lumpur.
«Certo – conclude Croff – continueremo a presidiare i nostri mercati in Europa e negli Stati Uniti. Ma non possiamo negare che l'Asia rappresenta oggi la più interessante area emergente».
Mi. Ca.
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23/04/2009