###Cina: primo mercato per i costruttori italiani di macchine - FOCUS


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 08 nov - Un mercato che
continua a crescere, ma che fa anche paura. Da tempo ormai
la Cina e' diventato il primo mercato mondiale dei produttori
di macchinari industriali. Inclusi quelli italiani. Ma negli
ultimi anni c'e' stato un cambiamento epocale: il Paese e'
diventato anche il primo produttore. Oltre a essere la
fabbrica del mondo insomma, e' diventato anche la fabbrica
delle fabbriche del mondo. E' uno dei grandi mutamenti
avvenuti in nella competizione globale. Con importanti
conseguenze anche per l'intero Sistema Italia e questo per
un motivo preciso: il comparto della meccanica strumentale
e' sempre stato il motore trainante delle esportazioni
italiane sia sui mercati avanzati che su quelli in via di
sviluppo. Insieme alla filiera dell'abbigliamento e' l'unico
che chiude i conti con l'estero con un saldo ancora positivo
(circa 17 miliardi nel 2010).
Per guardare al fenomeno si puo' partire dai dati di
Federmeccanica, l'associazione di Confindustria che
raggruppa i maggiori comparti della meccanica strumentale:
macchine utensili (lavorazione metalli) e per fonderia, per
la lavorazione del legno, del cuoio, della carta, della
plastica, delle pelli, del vetro, dell'imballaggio, del
marmo e delle pietre in aggiunta a macchine agricole e
robot.
Sono imprese che tuttora risentono pesantemente degli
effetti della crisi. Il fatturato aggregato del settore, nel
2010, nonostante un parziale recupero ne 2010, resta
inferiore di quasi 10 miliardi rispetto alla 'punta'
raggiunta nel 2008 (42,4 miliardi). E anche le esportazioni
(22,9 miliardi nel 2010) restano inferiori a quelle del 2008
per 4,9 miliardi. Per l'insieme di questi settori la Cina,
con oltre due miliardi di importazioni dall'Italia, e' stata
nel 2010 il primo mercato, davanti alla Germania (9,1
miliardi). E con molte probabilita' continuera' a restare
tale.
Col-mdn





(RADIOCOR) 08-11-11 12:57:45 (0182) 5 NNNN