100mila yuan per giocare in nazionale

Alcuni giocatori cinesi avrebbero pagato di tasca loro per ottenere una convocazione in nazionale. Somme più consistenti sarebbero state chieste per giocare match ufficiali. Lo rivela l'Oriental Morning Post di Shanghai.
Secondo il reportage del giornale - controllato dal governo cinese - una convocazione in nazionale giovanile costerebbe a un calciatore 80mila yuan, circa 8.500 euro, un posto nella maggiore 100mila yuan (10.600 euro), mentre la chiamata per un incontro internazionale varrebbe il doppio.
Le presenze in nazionale aumentano il valore di un calciatore e il suo ingaggio, ma anche le possibilità di essere visti (e magari acquistati) da un club straniero. Il Post non fa i nomi dei destinatari delle bustarelle. È noto che in Cina i dirigenti della federazione esercitano un ampio potere di controllo e indirizzo sulle decisioni degli staff tecnici delle squadre nazionali. I vertici federali non hanno voluto commentare le rivelazioni del giornale.
Lo scorso mese ben 16 dirigenti del calcio cinese - tra loro il presidente federale e il capo degli arbitri - sono stati arrestati con l'accusa di avere minacciato calciatori e direttori di gara al fine di aggiustare i risultati di alcune partite per favorire le scommesse ad esse legate.

28/01/2010