Afghanistan: Wsj, generali temono nuovo disastro come in Iraq e vogliono truppe Usa oltre la fine del 2016

(AGI) - Washington - Preoccupati dall'idea di BarackObama di ridurre a poche centinaia le truppe Usa in Afghanistan(rischiando di far precipitare  

(AGI) - Washington, 25 set. - Preoccupati dall'idea di BarackObama di ridurre a poche centinaia le truppe Usa in Afghanistan(rischiando di far precipitare la situazione come accaduto nel2011 in Iraq), generali Usa e dei Paesi Nato, stanno definendoun piano che prevede diverse opzioni tra cui quella di lasciaremigliaia di soldati americani oltre il termine fissato dallaCasa Bianca di fine 2016. Una decisione che potrebbe averimplicazioni anche per il contingente italiano (circa 750uomini tra Kabul ed Herat) ancora presente nel Paese. E' quanto riferisce il Wall Street Journal che cita cinquediverse raccomandazioni che il comandante delle truppe Usa inAfghanistan, il generale John Campbell, ha inviato al Pentagonoe alla Nato. Queste vanno dal mantenere il contingente all'attualelivello di circa 10.000; ridurlo leggermente a 8.000,dimezzarlo e infine di proseguire sulla strada gia' tracciatadi limitarsi a lasciare poche centinaia di soldati entro lafine del 2016, solo a protezione dell'ambasciata Usa a Kabul,esattamente come era successo a Baghdad, prima dell'avvento diIsis. A marzo, su pressione del presidente Ashraf Ghani, Obamaaveva concesso di mantenere 9.800 soldati Usa fino alla finedel 2015, invece di ridurli a 5.500. I timori dei generali Usa e Nato sono condivisi dal debolegoverno afghano gia' sotto pressione da parte dei talebani edai transfughi che hanno dichiarato fedelta' ad Isis. (AGI) .