Afghanistan: polizia e militari Kabul, bene proroga missione Usa

(AGI) - Kabul, 23 nov. - I vertici militari e quelli dellapolizia dell'Afghanistan hanno espresso soddisfazione per ladecisione di Barack Obama di prorogare di un anno la missionedi combattimento delle truppe americane in Afghanistan. "Questae' la decisione che volevamo sentire, potremmo perderebattaglie contro i talebani senza il sostegno diretto delleforze americane", ha dichiarato il capo della polizia dellaprovincia di Wardak, Khalil Andarabi, che opera in una zona inparte sotto il controllo dei guerriglieri. "Non disponiamo di armamenti pesanti, artiglieria esupporto aereo", ha ricordato un alto dirigente della poliziadella provincia orientale

(AGI) - Kabul, 23 nov. - I vertici militari e quelli dellapolizia dell'Afghanistan hanno espresso soddisfazione per ladecisione di Barack Obama di prorogare di un anno la missionedi combattimento delle truppe americane in Afghanistan. "Questae' la decisione che volevamo sentire, potremmo perderebattaglie contro i talebani senza il sostegno diretto delleforze americane", ha dichiarato il capo della polizia dellaprovincia di Wardak, Khalil Andarabi, che opera in una zona inparte sotto il controllo dei guerriglieri. "Non disponiamo di armamenti pesanti, artiglieria esupporto aereo", ha ricordato un alto dirigente della poliziadella provincia orientale di Ghazni, Asadullah Insafi, "se gli americani lanciano le loro operazioni e nel contempo cidanno una mano, riusciremo a tener testa ai talebani". Intantola Camera bassa del Parlamento afghano ha approvato gli accordiche permetteranno a 12.500 militari sotto egida Nati di restarenel Paese nel 2015 per aiutare l'esercito e la polizia diKabul. La nuova missioneNato si concentrera' sul sostegno alleforze afghane, in parallelo con le operazioni anti-terrorismodegli Usa. I talebani, da parte loro, hanno minimizzato le conseguenzedella decisione americana. "Continueranno nelle loro uccisioni,nei loro raid notturni e a disonorare anche nel 2015 il popoloafghano", ha dichiarato un portavoce, "questo non fara' altroche farci proseguire nella nostra jihad". Il Pentagono dovrebbe emettere un ordine nelle prossimesettimane per ridefinire il ruolo militare in Afghanistan cheavra' un nuovo nome, "Operation Resolute Support" (operazionesostegno determinato). L'esercito potra' attaccare i talebanisolo nel caso in cui porranno una minaccia diretta alle forzeamericane o forniranno sostegno diretto ad Al Qaeda, mentrequest'ultima potra' essere presa di mira piu'indiscriminatamente. Il nuovo ordine autorizzera' le forzeamericane a effettuare missioni contro i talebani e altrigruppi militanti nel caso di minacce alle truppe e al governodi Kabul. Inoltre, permette anche l'uso di jet americani,bombardieri e droni in supporto alle truppe afghane in missionidi combattimento. (AGI).