Afghanistan: Obama cambia idea, restano 5500 soldati. Ghani, decisione chiave

(AGI) - Roma - L'impegno degli Stati Uniti "versol'Afghanistan e la gente afghana va avanti, ma la missione noncambia". Cosi' il  

(AGI) - Roma, 16 ott. - L'impegno degli Stati Uniti "versol'Afghanistan e la gente afghana va avanti, ma la missione noncambia". Cosi' il presidente Barack Obama annunciando che"5.500 truppe resteranno nelle basi Usa del Paese" per buonaparte del prossimo anno. Rallentano quindi i piani di ritirodelle truppe americane dall'Afghanistan. "Come comandante incapo non consentiro' che l'Afghanistan diventi un porto sicuroper i terroristi pronti ad attaccare di nuovo la nostraNazione", ha sottolineato Obama precisando che le forze afghane"non sono ancora sufficientemente forti" e che "la missione noncambia" nonostante la decisione di prolungare la presenzamilitare a 14 anni dall'intervento in Afghanistan. Ilpresidente afghano Ashraf Ghani ha accolto con soddisfazionel'annuncio del collega americano Barack Obama di mantenere5.500 soldati Usa nel Paese dopo il 2015. Una "decisione chiave- ha detto - per combattere il terrorismo regionale e globale"e che "mostra "una rinnovata collaborazione e un rafforzamentodelle relazioni tra Usa e Afganistan, basate su interessicomuni: la stabilita' e lo sviluppo dell'Afganistan e la lottaal terrorismo". "I gruppi terroristici e le forzeantigovernative dei talebani dovranno sapere che la loro lottacontro le forze nazionali di sicurezza non produrra' risultatidiversi dalla sconfitta", ha aggiunto il presidente in unanota. Durante l'annuncio dalla Casa Bianca, Obama eraaffiancato dal vicepresidente Joe Biden, dal segretario allaDifesa Ashton Carter, e dal capo degli Stati maggiori riunitiJoseph Dunford. "Nelle basi statunitensi in Afghanistanrimarranno 5.500 soldati" oltre il gennaio 2016, ha spiegatoObama con una retromarcia rispetto alla promessa di lasciaresolo un piccolo contingente a protezione delle sedidiplomatiche, mentre per il 2016 saranno mantenuti gli attuali9.800 soldati. Obama aveva inizialmente pianificato il ritirodi tutte le truppe dall'Afghanistan entro il 2015, fattaeccezione per quelle necessarie a proteggere l'ambasciataamericana a Kabul. "Alcune truppe continueranno il trainingdelle forze afghane mentre altri cerceranno i combattenti di alQaeda, i militanti dello Stato Islamico e tutti terroristi chehanno trovato rifugio nel Paese", ha tenuto a precisare ilpresidente. "Continueremo poi a valutare la situazione", haaggiunto Obama. Funzionari dell'amministrazione americana,durante una call di approfondimento, hanno spiegato che larevisione delle missione e' i risultato di un'analisi partitala scorsa primavera, che ha compreso anche colloqui con ilpresidente afghano Ashraf Ghani. La settimana scorsa, il capodelle truppe Usa in Afghanistan, il generale John Campbell,aveva chiesto, durante un'audizione al Congresso, di lasciarepiu' dei mille soldati prevsiti in Afghanistan dopo il 2016 performare "in modo adeguato" le forze di Kabul e per portareavanti azioni contro il terrorismo. Il nuovo piano, annunciatoda Obama, prevede costi stimati in 14,6 milioni di dollari nel2017 contro i 10 milioni precedentemente previsti da Obama.L'annuncio del presidente statunitense sul prolungamento dellamissione Usa in Afghanistan riscuote il consenso della Nato. IlSegretario generale, Jens Stoltenberg, sottolinea che "questodimostra il continuo impegno della Nato e dei suoi partner"."Il significativo contributo degli Usa sara' un fattoreimportante", ha aggiunto il segretario generale dell'Alleanza,secondo il quale "e' cruciale continuare a sostenere le forzedi sicurezza afghane sia praticamente sia finanziariamente, perpreservare i progressi che abbiamo fatto nel Paese". (AGI).