Afghanistan: attacco talebano, sterminata famiglia sudafricana

(AGI) - Kabul, 30 nov. - L'ultimo attentato talebano a Kabul,sabato pomeriggio, ha sterminato una famiglia sudafricanaimpegnata ad aiutare il popolo afghano. Il padre guidavainfatti una Ong impegnata nella scolarizzazione ed e' decedutoinsieme ai suoi due figli adolescenti, come ha confermato lapolizia. Werner Groenewald, 46 anni, suo figlio Jean-Pierre, 17, ela figlia, Rhode, 15, sono tutti morti nell'attacco alla sededella Partnership in Academics and Development (PAD), unapiccola Ong californiana. Sono state quattro ore di terrore:tre uomini armati e kamikaze hanno preso d'assalto il compounddove Werner e la sua famiglia vivevano

(AGI) - Kabul, 30 nov. - L'ultimo attentato talebano a Kabul,sabato pomeriggio, ha sterminato una famiglia sudafricanaimpegnata ad aiutare il popolo afghano. Il padre guidavainfatti una Ong impegnata nella scolarizzazione ed e' decedutoinsieme ai suoi due figli adolescenti, come ha confermato lapolizia. Werner Groenewald, 46 anni, suo figlio Jean-Pierre, 17, ela figlia, Rhode, 15, sono tutti morti nell'attacco alla sededella Partnership in Academics and Development (PAD), unapiccola Ong californiana. Sono state quattro ore di terrore:tre uomini armati e kamikaze hanno preso d'assalto il compounddove Werner e la sua famiglia vivevano a Kabul e hannoingaggiato un lungo scontro a fuoco con le fore di sicurezza.Al termine Werner e i suoi due ragazzi erano morti. Sei ostaggicatturati sono stati invece liberati. Nell'attacco e' mortoanche un lavoratore afghano. La moglie di Werner, Hannelie, un medico, era in ospedalequando c'e' stato l'attentato. "Hanno dato fuocoall'abitazione", ha raccontato la sorella di Hannelie, Riana duPlessis, parlando dal Sudafrica. "Hannelie e' tornata stamanecercando di recuperare qualcosa, ma non c'era piu' nulla. Haperso tutto: i suoi figli, il marito, i cani, i gatti". Ilportavoce dei talebani. Zabiullah Muhahid ha sostenuto suTwitter che il compound era in realta' la sede di gruppomissionario cristiano. Du Plessis e gli amici dei Groenewalds aKabul hanno raccontato che la famiglia era profondamentecristiana, ma che non erano missionari. A Kabul lavoranomoltissimi operatori umanitari, diplomatici e consulentioccidentali, ma pochissimi sono accompagnati dalle famiglie.Secondo il loro sito web, la famiglia si era trasferita inAfghanistan con i due bambini nel 2002. A Pretoria Werner eraun pastore cristiano, mentre Hannelie un medico che ha rispostoalla chiamata di "aiutare i malati in Afghanistan". (AGI).