Aereo EgyptAir sparito dai radar, in volo da Parigi al Cairo 

Perse le tracce alle 2:45. Tra i 66 passeggeri a bordo 30 egiziani e 15 francesi, nessun italiano. Valls "Non escludiamo nessuna ipotesi" - INFOGRAFICA

Aereo EgyptAir sparito dai radar, in volo da Parigi al Cairo 
aereo scomparso Parigi Cairo 

Parigi - Un aereo EgyptAir in volo tra Parigi e il Cairo con 66 persone a bordo e' sparito dai raid nella notte. Lo ha annunciato la stessa compagnia aerea egiziana. Il volo MS804, un Airbus A320, si trovava a 37mila piedi di altitudine ed era gia' entrato nello spazio aereo egiziano quando e' sparito dai radar alle 02:45, ha precisato la compagnia aerea su Twitter. Sul volo c'erano 56 passeggeri, tra cui un bimbo e due bebe', insieme a sette membri d'equipaggio e tre ufficiali di sicurezza.

Il contatto radar si e' perso quando l'aereo si trovava a "30/40 miglia (circa 50/60km) dalla costa" settentrionale dell'Egitto, ha spiegato all'emittente americana Cnn, Ahmed Adel, vicepresidente di EgyptAir, precisando che dall'aereo, fabbricato nel 2003, non era arrivata alcuna richiesta di aiuto. Secondo quanto riferito da un portavoce della compagnia all'agenzia Bloomberg, invece, il pilota avrebbe lanciato una richiesta di soccorso prima che la comunicazione andasse perdura. 

L'aereo, costruito nel 2013 e che in cabina aveva un pilota con una lunga esperienza (6mila ore di volo, secondo la compagnia), era stato ieri mercoledi' a Tunisi e Asmara, in Eritrea. Squadre di soccorso e militari stanno gia' ispezionando il tratto di mare dove si crede che il velivolo sia sparito. Il volo tra l'aeroporto di Paris Charles de Gaulle e il Cairo dura normalmene 4 ore e l'aereo doveva atterrare alle 03:05.

C'erano trenta egiziani e 15 francesi a bordo dell'Airbus. Lo ha reso noto la compagna aerea egiziana nel suo account Twitter.
Egyptair ha pubblicato una lista delle nazionalita' dei 56 passeggeri e 10 membri dell'equipaggio. Oltre ai 30 egiziani e ai 15 francesi, c'erano due iracheni, un britannico, un canadese, un belga, un portoghese, un algerino, un sudanese, un ciadiano, un saudita e un kuwaitiano.

 

Sull'accaduto la Francia non esclude "alcuna ipotesi". Lo ha detto il premier, Manuel Valls: "Non puo' essere esclusa alcuna ipotesi sulle cause di questa sparizione", ha dichiarato.
Il presidente Francois Hollande ha gia' avuto un contatto telefonico con il suo omologo egiziano Abdul Fattah al-Sissi e i due si sono impegnati a "cooperare strettamente per stabilire il piu' presto possibile le circostante di questa sparizione". E intanto è stata aperta una cellula di crisi al Quai d'Orsay, la sede del ministero degli Esteri francese, a Parigi, mentre per le 08:30 e' stata convocata all'Eliseo una riunione interministeriale con il presidente Francosis Hollande, a cui partecipano oltre al premier Valls, i ministri degli Esteri, della Difesa e dell'Interno. 

Nel novembre del 1999 un aereo della stessa compagnia in volo da New York al Cairo precipitò nell'oceano Atlantico. Le vittime furono 217. In seguito all'analisi delle scatole nere e all'esclusione di un guasto tecnico, l'ipotesi più accreditata fu quella di suicidio da parte del primo ufficiale che aveva preso il comando. 

Il 31 ottobre del 2015 un aereo della compagnia russa Metrojet con a bordo 224 persone si schiantò nel Sinai. L'attentato fu rivendicato dall'Isis. 

 

(AGI)