A Mosca incontro Putin-Assad, no truppe russe nei combattimenti

(AGI) - Mosca, 21 ott. - Il presidente siriano Bashar al Assadnella notte di martedi' e' stato a Mosca e ha tenuto uncolloqui con il capo di Stato russo Vladimir Putin. Lo ha resonoto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, come riporta RiaNovosti. "La notte scorsa, per una visita di lavoro, e' stato aMosca il presidente della Repubblica araba di Siria, Bashar alAssad. Si sono svolti colloqui con il presidente russo VladimirPutin in formato ristretto e in formato allargato", ha fattosapere Peskov. A suo dire, ai negoziati in formato allargatohanno partecipato

(AGI) - Mosca, 21 ott. - Il presidente siriano Bashar al Assadnella notte di martedi' e' stato a Mosca e ha tenuto uncolloqui con il capo di Stato russo Vladimir Putin. Lo ha resonoto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, come riporta RiaNovosti. "La notte scorsa, per una visita di lavoro, e' stato aMosca il presidente della Repubblica araba di Siria, Bashar alAssad. Si sono svolti colloqui con il presidente russo VladimirPutin in formato ristretto e in formato allargato", ha fattosapere Peskov. A suo dire, ai negoziati in formato allargatohanno partecipato i membri dell'alta leadership dellaFederazione russa. "I colloqui sono stati abbastanza lunghi ela tematica e' del tutto comprensibile", ha sottolineatoriferendosi agli sviluppi del conflitto siriano. I due leaderhanno discusso delle questioni relative alle operazionimilitari dell'aviazione russa e dell'esercito di Damasco.L'esercito siriano ha smentito il coinvolgimento di truppe diterra russe nei combattimenti, definendo le notizie "semzafondamento e pura propaganda". Untanto arriva una nuova bordatadel governo turco contro Bashar al-Assad: il primo ministroAhmet Davutoglu ha ribadito che Ankara "non ha cambiatoopinione", e che quindi "in Siria dev'esserci una transizionepolitica tale da garantire l'uscita di scena" dell'attualepresidente, poiche' a lui e alla sua cerchia "non rimane alcunalegittimita'". Alludendo poi alla visita a sorpresa a Moscacompiuta ieri dal leader di Damasco, la sua prima missioneall'estero dallo scoppio della rivolta nel marzo 2011,Davutoglu ha osservato che "se restasse piu' a lungo" nellacapitale russa "il popolo siriano starebbe meglio", e anzi "sepotesse restarvi in permanenza, allora si' che potrebbeiniziare un periodo di transizione autentica". Del resto, haaggiunto il premier turco, "la Russia ha gia' manifestatoapertamente il proprio appoggio ad Assad con il suo interventomilitare". (AGI).