A320: pm, un pilota in cabina Esperto, lo schianto era voluto

(AGI) - Berlino, 26 mar. - I magistrati tedeschi che indaganosul disastro aereo dell'A320 confermano che al momento delloschianto c'era un solo pilota

(AGI) - Berlino, 26 mar. - I magistrati tedeschi che indaganosul disastro aereo dell'A320 confermano che al momento delloschianto c'era un solo pilota in cabina. Ma, aggiungono, "nonsappiamo quale dei due". Viene cosi' confermato lo scoop delNew York Times secondo cui un solo pilota era in cabina el'altro chiuso fuori - si sente dalle registrazioni - bussa ecerca di sfondare la porta. Al vaglio degli investigatori dueipotesi: sia la volonta' suicida del pilota che un attoterroristico sono compatibili con "il mantenimento costante della rotta". Questo lo sostiene il pilota francese diA320 Patrick Magisson, che ha fatto parte di commissionid'inchiesta su incidenti aerei ed e' membro del sindacatopiloti Snpl. "Quello che si sa e' che lo schianto dell'aereo e'il frutto di una volonta' umana", ha sottolineato il pilota inun'intervista a 'Le Figaro', "cio' che non si sa e': perche'?".

Magisson ha spiegato che certe compagnie aeree "hanno procedureper garantire che non resti mai un pilota da solo chiuso incabina" in modo che si possano riprendere i comandi in caso dimalore e impongono che un assistente di volo prenda il postodel pilota che si deve assentare. "In caso didepressurizzazione" la porta si apre automaticamente su certiapparecchi", ha riferito Magisson. "Non si sa quale fosse laprocedura adottata da Germanwings sugli A320", ha aggiunto, "lecompagnie mantengono segrete le procedure perche'pubblicizzarle sarebbe troppo rischioso". Il pilota ha ammessoche l'addestramento non si occupa del caso della volonta'suicida di uno dei due piloti: "Anche se l'aereo e' dotato diun telefono satellitare, nessuno puo' assumere il controllodell'apparecchio dall'esterno", ha osservato.

L'unica soluzionesarebbe la prevenzione con un controllo della condizionepsicologica dei piloti: "Abbiamo una visita medica all'anno, matra le due visite ti puo' capitare qualunque cosa...". Resinoti, intanto, i nomi dei due piloti: secondo la Bild, sitratterebbe del comandante Patrick S., padre di due figli e conoltre 10 anni di esperienza di volo, e del co-pilota AndreasL., un giovane originario di Montabaur, nel LanderRenania-Palatinato, con 630 ore di volo alle spalle. Entrambisono di nazionalita' tedesca. Un team di quattro uominidell'Interpol, la polizia criminale internazionale, e' statoinviato nel sud della Francia per collaborare alle indaginisull'aereo caduto. Lo ha confermato il segretario generaleJurgen Stock ai media tedeschi.