"Tutti pazzi" negli Usa per William e Kate, omaggiati dall'aristocrazia del pop e dello sport

(AGI) - New York - Le leggende del pop e dello sportamericano hanno dato un caloroso benvenuto lunedi' sera a NewYork  [...]

"Tutti pazzi" negli Usa per William e Kate, omaggiati dall'aristocrazia del pop e dello sport

(AGI) - New York, 9 dic. - Le leggende del pop e dello sportamericano hanno dato un caloroso benvenuto lunedi' sera a NewYork al principe William e alla moglie Kate durante una partitadi basket Nba dei Brooklyn Nets contro i Cleveland Cavaliers:in campo una leggenda del basket americano, LeBron James, comespettatori un altro mito del basket americano, Dikembe Mutomboe due superstar del pop americano, il rapper Jay-Z con lamoglie Beyonce. Proprio la coppia piu' potente del musicbusiness nell'intervallo ha attraversato il campo per andare achiacchierare con i reali per qualche minuto.Alla fine delmatch, i duchi di Cambridge hanno conosciuto James, per quattrovolta incoronato 'miglior giocatore' dell'Nba e due volteolimpionico, che ha regalato loro due magliette, una per ilpiccolo George. Meglio noto come 'King James', il monumentaleatleta -che nonostante un'infanzia difficile e' diventato unadelle piu' grandi leggende dello sport americano- si e' dettoonorato di aver giocato dinanzi alla augusta coppia: "Si sonopresi del tempo dalla loro agenda per venire a guardare per laprima volta una partita di basket; e' stato un onore sapere chesono proprio il giocatore che hanno chiesto di vedere". La suasquadra, i Cavaliers, ha tranquillamente sbaragliato i padronidi casa, i Brooklyn Nets (110-88) nonostante l'acceso tifo diJay Z. Al quinto mese di gravidanza del secondo figlio, Kateha sfoggiato un altro dei suoi deliziosi cappottini, stavoltaomaggiando gli stilisti di casa: un cappotto grigio in lanaboucle' del designer miliardario newyorkese, Tony Burch, soprajeans-skinny blu e decollete a tacco alto. Fuori dal campoinvece sono continuare le proteste di quanti, ormai al sestogiorno consecutivo, chiedono giustizia per gli afroamericaniuccisi da poliziotti bianchi: erano diverse decine e contavanodi attirare l'attenzione dello stuolo di cameramen televisivi ereporter al seguito dei duchi di Cambridge. Anche James e altrigiocatori dell'Nba, riscaldandosi prima della partita, hannoindossato sul campo le magliette con su scritto 'Non riesco arespirare', le ultime parole urlate da Eric Garner, il nerodisarmato soffocato da un agente a Staten Island quest'estate,e che sono diventate il motto del movimento di protesta. (AGI).