L'Italia si è scoperta una grande esportatrice di zucche

Aumento record per le esportazioni dell'ortaggio. La produzione nazionale è di 40 milioni di chili l'anno

L'Italia si è scoperta una grande esportatrice di zucche

Volano le esportazioni di zucche Made in Italy, che fanno registrare un aumento record del 16%. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasione del 'Zucca day' che si festeggia in tutta Italia nei mercati di Campagna Amica con lezioni di cucina e intaglio delle zucche per prepararsi ad Halloween, ricorrenza del quale l'ortaggio è simbolo. La crescita della produzione nazionale è pari a 40 milioni di chili all'anno. Si tratta per la quasi totalità di prodotti destinati al consumo alimentare anche se cresce la coltivazione di varietà di zucche a scopi ornamentali o da "competizione", con esemplari che possono arrivare anche a 400 chili di peso. Numerose le varietà autoctone da preservare: dalla zucca marina di Chioggia alla zucca violina di Ferrara, dalla zucca di Castellazzo Bormida in Piemonte alla zucca lardaia di Siena. 

Un ortaggio versatile

Regina indiscussa delle tavole invernali nella versione dei famosi tortelli, la zucca è uno dei prodotti più versatili della cucina italiana e può essere utilizzata sia per le preparazioni salate che per quelle dolci ma anche abbinata a pasta, carne, formaggi e torte. E c'è anche chi le usa per fare la birra. Nel corso del tempo si sono differenziate principalmente due tipologie di utilizzo, una relativa alla preparazione di tortelli, gnocchi, dolci e pane, l'altra come ingrediente di minestre e minestroni. Nel primo caso le varietà più adatte presentano polpa molto soda, asciutta e dolce; per gli altri utilizzi vanno bene anche zucche meno dolci.

L'Italia si è scoperta una grande esportatrice di zucche
 La Repubblica
La zucca da 400 chili coltivata da un agricoltore di Partinico

L'altra categoria di zucca che si sta affermando in Italia - ricorda ancora Coldiretti - è quella ornamentale: si tratta di zucche di ogni tipo, che si differenziano per le dimensioni (di piccola taglia oppure enormi) per la forma (allungate a forma di tubo, a trombetta, a cappello, schiacciate, a spirale, tonde), per la buccia (rugosa, bitorzoluta, costoluta, liscia) e per il colore (di ogni tonalità, dal verde al rosso accesso, passando per zucche striate). Ma è indubbio che l'affermarsi della notte delle streghe ha aperto il nuovo "mercato" delle zucche intagliate con le quali si cimentano un numero crescente di italiani. 

Come intagliare la vostra zucca di Halloween

Per intagliare un'autentica zucca di Halloween occorre innanzitutto sceglierne una tra i cinque e i dieci chili, rotonda e senza imperfezioni, perché più liscia è la superficie, più facile è intagliarla. Con uno scalpello a forma di V poi bisogna tracciare le linee sul volto della zucca e con un coltello da cucina ben affilato e non troppo flessibile occorre scavare per intagliare i tratti del 'volto' in modo da ricavare dei fori da dove fuoriesca la luce. Per inserire al suo interno una candela accesa è sufficiente scavare un buco sul fondo. Per chi volesse conservare a lungo il ricordo della magica notte delle streghe - continua la Coldiretti - deve una volta alla settimana passare sulla parte esterna un po' di olio vegetale con un panno morbido e lasciarla in un luogo fresco e asciutto. Successivamente ogni 4-5 giorni immergerla in acqua fresca. In caso di aria particolarmente secca, in casa, di notte è consigliabile coprire la zucca con un panno umido.



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