Zootecnia: Allodi (Assalzoo), ridurre sprechi e' la nostra sfida

(AGI) Roma, 27 mag - La riduzione degli sprechi alimentari e la sostenibilita' d...

Zootecnia: Allodi (Assalzoo), ridurre sprechi e' la nostra sfida
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(AGI) Roma, 27 mag - La riduzione degli sprechi alimentari e la sostenibilita' delle produzioni rappresentano da sempre una sfida per l'industria mangimistica italiana e la recente proposta normativa dell'Unione Europea sulla cosiddetta economia circolare indica ora una via precisa da percorrere. In italia si tratta di processi di valorizzazione gia' in atto da tempo. Secondo i dati piu' recenti, l'industria mangimistica italiana impiega e valorizza circa 650.000 tonnellate all'anno di coprodotti inviati dall'industria alimentare: prodotti da forno, dell'industria della pasta, dolciaria, amidiera, degli zuccheri, della distillazione, per un valore di circa 300 milioni di euro. Obiettivo dell'industria mangimistica è crescere ancora di più: si vuole arrivare a 1 milione di tonnellate all'anno da impiegare nei mangimi, per un valore superiore al mezzo miliardo di euro.
Altri coprodotti utilizzati dall'industria mangimistica derivano dall'industria molitoria (3 milioni di tonnellate per un valore di 400 milioni di euro/anno) e dall'industria olearia (oltre 4,2 milioni di tonnellate e per un controvalore di circa 2 miliardi di euro/anno).
"Produrre di piu', producendo meglio ed utilizzando quanto non viene consumato per uso umano - sottolinea Alberto Allodi, presidente di Assalzoo - e' una delle sfide che ha di fronte la mangimistica, e con essa l'intera filiera zootecnia. L'industria mangimistica italiana ha gia' intrapreso la via della sostenibilita' ambientale e della sicurezza alimentare. Gia' oggi, come produttori di mangimi, siamo un settore all'avanguardia riuscendo ad utilizzare quantitativi molto elevati di materie prime che residuano da altri cicli produttivi del settore alimentare, facendo rientrare questi prodotti, che andrebbero altrimenti perduti, nel circuito alimentare. E tutto cio' avviene senza perdere d'occhio la priorita' della sicurezza delle nostre produzioni. Facciamo gia' numeri importanti, ma non intendiamo fermarci qui. L'obiettivo e' quello di arrivare per il 2020 a "trasformare" un milione di tonnellate di prodotti inutilizzati che derivano dall'industria alimentare, facendoli passare da perdita netta a risorsa per l'alimentazione animale. Solo utilizzando al meglio le risorse, sara' possibile soddisfare le crescenti necessita' alimentari del nostro pianeta".(AGI)
Bru