Volkswagen: Landini, cosa enorme e non incidente percorso

(AGI) - Bologna, 24 set. - "Mi pare che sia sotto gli occhi ditutti che quello che e' successo e' una cosa enorme non unsemplice incidente di percorso, bisogna capire la vastita' delfenomeno e capire se cio' che e' stato indicato ha un suofondamento": cosi' il leader della Fiom Maurizio Landini, amargine di un convegno del sindacato a Bologna, commenta loscandalo sui gas di scarico che ha investito il colossoautomobilistico tedesco, travolgendo anche l'amministratoredelegato del gruppo. Per Landini "le dimissioni dell'ad delgruppo parlino da sole" e se il fatto verra' confermato

(AGI) - Bologna, 24 set. - "Mi pare che sia sotto gli occhi ditutti che quello che e' successo e' una cosa enorme non unsemplice incidente di percorso, bisogna capire la vastita' delfenomeno e capire se cio' che e' stato indicato ha un suofondamento": cosi' il leader della Fiom Maurizio Landini, amargine di un convegno del sindacato a Bologna, commenta loscandalo sui gas di scarico che ha investito il colossoautomobilistico tedesco, travolgendo anche l'amministratoredelegato del gruppo. Per Landini "le dimissioni dell'ad delgruppo parlino da sole" e se il fatto verra' confermato nellasua dimensione "siamo di fronte ad una violazione di regole edi leggi, e quindi - ha ribadito- una cosa grave". PerLandini, ora bisogna riflettere su tutto il settore. "Ho lasensazione che questo faccia emergere un tema che riguarda lanecessita' e la difficolta' ad andare ad una riconversione veradel settore dell'auto e della mobilita' in generale- haspiegato il leader della Fiom - d'altra parte processi diquesta natura non possono essere solamente lasciati alleimprese, il mercato da solo non e' in grado di regolare questiprocessi". Sul piano occupazionale "la cosa ha una suarilevanza ed essere preoccupati e' un fatto di intelligenzaminima". "Quasi la meta' del settore componentistico del nostropaese opera per aziende straniere ed in particolare tedesche -ha detto ancora Landini - fra cui anche la VW". "Deve porre -ha aggiunto - un elemento di riflessione su cosa sta succedendoin questo settore e, quali politiche industriali e non solodevono essere assunte per far si' che l'innovazione industrialedei prodotti non sia un processo lasciato alla competizione delmercato, ma con un'assunzione di responsabilita' - ha conclusoil sindacalista- piu' generale". (AGI)