Volkswagen, Antitrust avvia istruttoria

(AGI) - Roma, 2 ott. - Morsa della magistratura francese edell' autorita' antitrust italiana su Volkswagen: la procura diParigi e l' autorita' garante per la concorrenza di casanostra, hanno deciso di indagare sulla vicenda delle emissioni'truccate' della casa automobilistica tedesca che ha scosso ilsettore dell'auto e l'intera economia globale negli ultimigiorni. A Roma l'autorita' garante della Concorrenza ha avviato unprocedimento istruttorio, anche a seguito di varie segnalazioniricevute da parte di associazioni di consumatori, nei confrontidella societa' Volkswagen AG e della sua filiale che operanella distribuzione di autoveicoli del Gruppo in

(AGI) - Roma, 2 ott. - Morsa della magistratura francese edell' autorita' antitrust italiana su Volkswagen: la procura diParigi e l' autorita' garante per la concorrenza di casanostra, hanno deciso di indagare sulla vicenda delle emissioni'truccate' della casa automobilistica tedesca che ha scosso ilsettore dell'auto e l'intera economia globale negli ultimigiorni. A Roma l'autorita' garante della Concorrenza ha avviato unprocedimento istruttorio, anche a seguito di varie segnalazioniricevute da parte di associazioni di consumatori, nei confrontidella societa' Volkswagen AG e della sua filiale che operanella distribuzione di autoveicoli del Gruppo in Italia.L'ipotesi istruttoria dell'Antitrust, riguarda la possibilita'di una pratica commerciale scorretta in relazione alla vicendarelativa alla commercializzazione di autoveicoli e mezzicommerciali con caratteristiche qualitative e classe diemissione inquinante che sarebbero, nella realta', inferiori aivalori dichiarati. In particolare, i consumatori potrebberoessere stati indotti in errore nelle loro scelte d'acquisto daiclaims utilizzati da Volkswagen su emissioni e classe diomologazione all'interno delle proprie campagne pubblicitarie enei depliants informativi distribuiti dai concessionari erivenditori. La pratica riguarderebbe una condotta scorrettarelativa a numerosi modelli commercializzati dal GruppoVolkswagen dal 2009 al 2015 con i marchi Volkswagen, Audi,Seat, Skoda. In Italia comunque, assicura il mistro deiTrasporti, Graziano Delrio, si sta andando nella direzionegiusta: "Abbiamo ricevuto dalla ditta i dati, si procede,ritireranno i veicoli e mi pare che si vada nella direzionegiusta". In Francia invece e' a lavoro la magistratura e laprocura di Parigi ha aperto un'inchiesta per sospetta "frodeaggravata" sulle emissioni truccate di Volkswagen. Ma le cattive notizie non riguardano solo la casa tedesca earrivano dagli Usa: l'Epa, l'agenzia Usa per la protezioneambientale, che ha scoperto i trucchi di Volkswagen, estendera'a 28 modelli di Bmw, Chrysler, Gm, Land Rover e Mercedes,l'inchiesta sui dispositivo anti-smog, per verificare se cisono state altre manipolazioni sulle emissioni. Lo rivela ilFinancial Times, sulla base di documenti entrati in suopossesso. L'Epa aveva gia' preannunciato un'analisi ad ampioraggio sui 'defeat devices' e ora passa alle vie di fatto. Trai modelli che verranno testati dall'Epa ci sono il GranCherokee di Chrysler, l'X3 di Bmw, il Range Rover TDV6 e l'E250Blue Tec di Mercedes. L'agenzia iniziera' esaminando un'autoper ogni modello e poi potrebbe estendere l'inchiesta, sedovessero insorgere dei sospetti. (AGI)