Via libera all''Obamacare', salvi i sussidi per la Sanita'

(AGI) - Washington, 25 giu. - La riforma sanitaria voluta daBarack Obama incassa una nuova importante vittoria. La CorteSuprema Usa ha infatti 'promosso' - con 6 voti favorevoli e 3contrari - una parte importante dell''Obamacare', confermandoche l'amministrazione federale puo' continuare a concederesussidi agli americani a basso reddito per l'acquistodell'assicurazione. E' la seconda volta in tre anni che la Corte Supremaappoggia la riforma sanitaria fortemente voluta dall'inquilinodella Casa Bianca. Se la Corte Suprema non avesse confermato i sussidifederali, piu' di sei milioni di americani avrebbero perso lacopertura. L'Obamacare prevede la possibilita'

(AGI) - Washington, 25 giu. - La riforma sanitaria voluta daBarack Obama incassa una nuova importante vittoria. La CorteSuprema Usa ha infatti 'promosso' - con 6 voti favorevoli e 3contrari - una parte importante dell''Obamacare', confermandoche l'amministrazione federale puo' continuare a concederesussidi agli americani a basso reddito per l'acquistodell'assicurazione. E' la seconda volta in tre anni che la Corte Supremaappoggia la riforma sanitaria fortemente voluta dall'inquilinodella Casa Bianca. Se la Corte Suprema non avesse confermato i sussidifederali, piu' di sei milioni di americani avrebbero perso lacopertura. L'Obamacare prevede la possibilita' di acquistare lapolizza sanitaria nel "mercato" del proprio Stato o in quellofederale. Al momento, 34 Stati hanno rinunciato a gestire inproprio la borsa delle polizze e, in questo caso, (come prevedela legge) e' stato il governo federale a subentrare. La Corte si e' pronunciata su un'ambiguita' testuale delprovvedimento relativa proprio a questo punto: nel paragrafofinito nel mirino si afferma che i sussidi sono disponibili percoloro che comprano polizze nei mercati "stabiliti dalloStato"; una formulazione che aveva spinto i critici diObamacare a sostenere che il diritto ai sussidi non scattassenelle borse create dal governo federale. Con il verdetto di oggi il massimo organo giudiziario Usaha spazzato via ogni dubbio, confermando in pieno il diritto aisussidi in tutti e 50 gli Stati. "Il Congresso ha approvato l'Affordable Care Act(Obamacare, ndr) per migliorare i mercati delle assicurazionisanitarie, non per distruggerli", ha scritto nella sentenza ilpresidente della Corte, John Roberts, aggiungendo che ladisponibilita' in tutto il territorio federale dei sussidi e'fondamentale per "evitare il disastroso risultato che ilCongresso chiaramente intendeva evitare". Oltre a Roberts, a votare a favore dell'Obamacare sonostati i quattro giudici 'liberal' e il conservatore AnthonyKennedy, spesso ago della bilancia nelle pronunce della Corte. Il giudice Antonin Scalia, invece, ha voluto mettere nerosu bianco la sua opinione di minoranza, affermando che "e' durotrovare un senso nell'uso di queste parole che sia diverso daquello di una limitazione dei sussidi alle borse statali". OBAMA, "E' VITTORIA PER GLI AMERICANI" - Il via libera allariforma sanitaria 'Obamacare' da parte della Corte Suprema Usae' "una vittoria per gli americani che lavorano duro in tuttoil Paese, americani la cui vita continuera' a essere piu'sicura in un'economia che cambia, grazie a questa legge". Lo haaffermato il presidente, Barack Obama, in un discorso dallaCasa Bianca. La riforma "sta funzionando", ha proseguito Obama. "Oggi, dopo piu' di 50 votazioni da parte del Congresso perabrogare o indebolire questa legge, dopo un'elezionepresidenziale giocata, in parte, sulla preservazione oabrogazione di questa legge, dopo numerosi procedimenti davantialla Corte Suprema, la legge e' ancora qui e ci restera'", hasottolineato il presidente Usa. (AGI).

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