La startup delle calzature Made in Italy Velasca chiude un round da 2,5 milioni

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Velasca, startup che ha sviluppato una piattaforma di ecommerce di calzature di alta qualità Made in Italy, ha chiuso un round di investimento dal fondo di venture capital P101 (lead investor), da Milano Investment Partners (MIP), e da un pool di investitori privati. L’investimento di P101 è il secondo nella società, dopo il primo round effettuato nel novembre 2016 (720 mila euro in totale, di cui 370 da P101). 


Fondata nel 2013 da Enrico Casati e Jacopo Sebastio, Velasca ha raccolto dalla sua costituzione quasi 4 milioni di euro di investimenti e ha registrato una crescita del fatturato del 100% nel 2017 rispetto al 2016. La società genera già il 20% del proprio business all’estero, in particolare dei mercati francese, inglese e del Nord-Europa. 


"Siamo particolarmente orgogliosi di aver raccolto il nuovo capitale che ci permetterà di accelerare l’espansione internazionale - ha dichiarato Jacopo Sebastio - grazie a questo investimento potremo infatti sviluppare il segmento delle vendite online e implementare la nostra presenza fisica sia in Italia, che in Europa e nel Nord America. Questa operazione, inoltre, conferma ancora una volta come l’Italia sia un terreno fertile per le società, come la nostra, che dimostrano di avere un’energica spinta all’innovazione”. La società si inserisce in un settore, quello dell’online fashion, che solo in Italia vale oltre 2,5 miliardi di Euro ed ha un tasso di crescita annuo pari al 28% (come risulta dai dati dell’Osservatorio eCommerce B2c di Netcomm e Politecnico di Milano a ottobre 2017). 


“Il fashion-tech ha un impatto sempre più disruptive nel mondo della moda, settore in cui l’Italia è protagonista indiscussa - ha detto Giuseppe Donvito, Partner di P101 SGR - con Velasca, l’innovazione della fashion industry inizia proprio in rete, ciò ha permesso a questa giovane azienda di disintermediare la tradizionale filiera distributiva andando direttamente incontro alle esigenze del cliente finale, che sempre di più richiede alta qualità a prezzi competitivi ma con un servizio coerente con i nuovi modelli di consumo. Crediamo che Velasca e l’eccezionale team che la sta sviluppando abbiano tutte le carte in regola per diventare un caso di successo internazionale in questo ambito”.
 



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