Ue, Marcegaglia "cerchiamo tutti di renderla un posto migliore"

Ue, Marcegaglia "cerchiamo tutti di renderla un posto migliore"
 Emma Marcegaglia presidente Eni (Afp)

Roma - "L'unione e' il passo giusto nella direzione giusta e tutti noi dovremmo cercare di rendere la nostra Unione Europea un posto migliore. Questo e' il mio messaggio a voi oggi: dovete creare, con i vostri studi e il vostro impegno, le nuove competenze e le risorse delle quali l'Europa ha bisogno adesso". Cosi' il presidente di Eni e di Luiss, Emma Marcegaglia, si e' rivolta agli studenti intervenuti nella sede dell'ateneo capitolino per la cerimonia di premiazione della Rotman European Trading Competition, gara di finanza applicata tra gli studenti delle universita' di 29 paesi, europei e nordamericani, organizzata dalla Luiss e dalla Rotman School of Management dell'universita' di Toronto. Dopo aver vinto le edizioni 2014 e 2015, questa volta il team della Luiss si e' piazzato al secondo posto (conservando comunque la vetta della classifica generale delle tredici edizioni svoltesi finora), mentre sul primo gradino del podio sono saliti i ragazzi del Baruch College dell'universita' di New York.

"Durante questa gara, gli studenti hanno avuto a che fare con il commercio e i numeri. Hanno studiato, analizzato i mercati e i numeri", ha proseguito la presidente di Eni, "il sistema numerico come lo conosciamo oggi e che usiamo costantemente nelle nostre vite e' ritenuto avere origini indo-arabe che risalgono ai primi secoli D.C. Fu adottato in Europa durante il dodicesimo secolo (entrando pero' nell'uso comune alcune centinaia di anni dopo) grazie al lavoro dell'italiano Fibonacci. Lo sviluppo del sistema numerico puo' quindi essere visto come uno sforzo collettivo dell'umanita', il risultato di una cooperazione tra civilta' differenti in luoghi e tempi diversi. E, dopo tutto, cos'e' il commercio senza una rete di persone, beni e servizi - in altre parole, senza un mercato? Pertanto, il mercato e' anche un'iniziativa collettiva delle persone. Ancora una volta, la cooperazione e l'interscambio interculturale e personale sono cruciali". "La vostra presenza qui oggi parla da sola, prova che, anche nella competizione, la cooperazione resta una chance straordinaria di crescere insieme ma sottolinea anche quanto significativa, fondamentale e urgente sia ancora l'idea di un'Unione Europea", ha concluso Marcegaglia, "e quanto importante sia che tutti noi dedichiamo le nostre energie a renderla ogni singolo giorno piu' reale, piu' funzionale, piu' portatrice di benefici per tutti i suoi cittadini". (AGI)