La meta turistica che nel mondo cresce più rapidamente è in Italia (ma non è l’Italia)

San Marino ha avuto un incremento dei turisti del 31,1%, il più alto del mondo, più di due visitatori per ogni residente

La meta turistica che nel mondo cresce più rapidamente è in Italia (ma non è l’Italia)

I dati dell'Organizzazione mondiale del turismo parlano chiaro, rispetto alla stagione 2016/17 San Marino ha avuto un incremento dei turisti del 31,1%, il più alto del mondo. Un boom turistico, c’è da dirlo, sempre da rimodulare rispetto alla base di partenza, i 78mila viaggiatori che hanno scelto i 61 km quadrati del microstato circondato dall’Italia sono un’inezia rispetto alle più popolari mete turistiche, ma se pensate che la Serenissima Repubblica di San Marino conta poco più di 33 mila abitanti capirete anche di quale stupefacente evento stiamo parlando: più di due visitatori per ogni residente. Un’enormità.

E se vi state chiedendo cosa fare in quella che risulta essere la più antica repubblica del mondo sappiate che l’intrattenimento più o meno culturale non manca di certo; dalle visite al Duomo di San Marino e piazza della Libertà, alle Tre Torri riconosciute come simbolo della città, dal Museo della Tortura, presente, bisogna dirlo, un pò dappertutto, a quello delle Curiosità, decisamente più originale. Il regime fiscale agevolato di cui gode il paese ha certamente aiutato il turismo fornendo prezzi molto bassi per quanto riguarda gli alloggi e lo sviluppo di un mercato dello shopping molto ambito dai cacciatori di affari.

La meta turistica che nel mondo cresce più rapidamente è in Italia (ma non è l’Italia)

Non è una novità infatti che in molti italiani si rechino nel weekend a San Marino per approfittare delle megaofferte che offrono botteghe e negozi che si susseguono lungo le vie del centro storico. E il cibo? Chiaramente italiano doc, dato che comunque si parla di uno stato in mezzo tra Romagna e Marche, quindi ampio spazio alla pasta fresca, a salumi formaggi e carni provenienti dai vicini pascoli, a una tradizione vinicola di tutto rispetto e soprattutto alla produzione di uno splendido olio d’oliva. Non serve quindi andare lontano per visitare un paese più esotico di quanto pensiamo e più italiano di quanto ci aspetteremmo. Un’esperienza di quelle, insomma, che non ci aspetteremmo. 



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