Trasporti Roma: Ad Atac, oggi azienda non rischia fallimento

(AGI) - Roma, 22 ott. - "Quando il sindaco Marino e l'assessoreImprota mi chiamarono, a luglio 2013, mi chiesero di riuscire asalvare Atac dal fallimento: questa azienda non aveva soldi perpagare benzina e ricambi, e aveva debiti per 450 milioni versoi fornitori che quindi non venivano pagati da due anni". Lo hadetto l'Ad di Atac, Danilo Broggi, assicurando che "oggipossiamo ufficialmente dire che l'azienda e' uscita dal rischiofallimento". Anche i debiti con le banche "ammontavano a 356milioni di euro ed erano tutti incagliati, in una situazione dipre-contenzioso, mentre oggi quella cifra

(AGI) - Roma, 22 ott. - "Quando il sindaco Marino e l'assessoreImprota mi chiamarono, a luglio 2013, mi chiesero di riuscire asalvare Atac dal fallimento: questa azienda non aveva soldi perpagare benzina e ricambi, e aveva debiti per 450 milioni versoi fornitori che quindi non venivano pagati da due anni". Lo hadetto l'Ad di Atac, Danilo Broggi, assicurando che "oggipossiamo ufficialmente dire che l'azienda e' uscita dal rischiofallimento". Anche i debiti con le banche "ammontavano a 356milioni di euro ed erano tutti incagliati, in una situazione dipre-contenzioso, mentre oggi quella cifra si e' ridotta dellameta'", ha aggiunto Broggi, commentando la posizione di chinaritiene che bisognasse far fallire Atac: "e cosa ne avremmofatto dei 13mila dipendenti e delle loro famiglie, nonche' deifornitori? Quella soluzione avrebbe delle ricadute che vannovalutate con grande attenzione". Danilo Broggi ha poi aggiunto:"Abbiamo segnalato alle istituzioni la necessita' nonrimandabile di un investimento di 150 milioni per lamanutenzione delle metropolitane, pena l'impossibilita' digarantire la continuita' dell'esercizio". Lo hapi spiegato che"scontiamo un ritardo di 10 anni nella manutenzione che creadifficolta' pesantissime. E la cifra che ho indicato e'relativa solo a interventi non rimandabili, perche' lenecessita' sono molto superiori". Infatti, Broggi rivela diaver "letto una lettera di Roma Metropolitane che parla di 500milioni di euro per la manutenzione della rete". Secondo Broggiil problema e' politico. "Noi abbiamo un credito di 680 milioninei confronti della Regione, con la quale abbiamo aperto 7contenziosi legali: e' un problema politico, perche' noi piu'che fare causa non possiamo fare", ha detto l'ad di Atac,spiegando: "la Regione non ci paga 70 milioni l'anno di onerilegati al contratto nazionale di lavoro perche' sostiene che lideve erogare il Comune". .