Toyota: l'ad Italia, record per ibrido, rispettati consumi e ambiente

Roma - "Centomila. E' questo il risultato appena raggiunto in Italia in termini di immatricolazioni di vetture ibride del gruppo Toyota dal lancio ad oggi. Questo dato segue di poche settimane il record raggiunto a livello mondiale pari a ben 9 milioni di ibride ed è il risultato del lavoro che conduciamo da sempre nel rispetto dei più alti parametri di qualita' ed efficienza al servizio dei nostri clienti". Lo dice Andrea Carlucci - Amministratore Delegato Toyota Motor Italia, secondo cui "per noi l'ibrido rappresenta oggi la risposta più concreta alla richiesta, sempre più diffusa, di elettrificazione e tecnologie sostenibili a salvaguardia dell'ambiente".

"L'elevatissima efficienza è la caratteristica che contraddistingue la nostra tecnologia ibrida - aggiunge Carlucci - una vettura ibrida, infatti, riesce a viaggiare per oltre il 50% del tempo in modalità elettrica a zero emissioni e zero consumi, senza bisogno di ricariche ma, anzi, recuperando energia come dimostrano i dati ricavati in tempo reale dai dispositivi per il test drive della verità, disponibili sulle vetture di prova presenti in tutte le nostre concessionarie. Inoltre, la nuova generazione di propulsori ibridi, come quello presente sulla nuova Prius, ha dimostrato performance ancora migliori, con tempi di percorrenza a zero emissioni e zero consumi in città, superiori al 78%. Un risultato incredibile e soprattutto oggettivo - conclude l'ad di Toyota Italia - verificato e comprovato, dal punto di visto scientifico, da una ricerca indipendente condotta con il Prof. Orecchini".

Secondo Toyota il dato delle oltre 100 mila immatricolazioni segna " un traguardo fondamentale per il brand giapponese, che vede passare la quota di mercato delle motorizzazioni ibride Toyota e Lexus, dal 35,4% del 2015 al 42,1% di quest'anno (dato al 31 maggio 2016). Tale trend è destinato a crescere, grazie anche al prossimo arrivo sul mercato italiano del nuovo crossover compatto C-HR, previsto per la seconda meta' del 2016. La crescita delle vendite Hybrid si è consolidata negli ultimi anni grazie ad alcuni fattori determinanti quali il lancio di Auris e Yaris Hybrid rispettivamente nel 2010 e 2012: la prima è passata dalle 517 unità del 2010 ad oltre 8.500 nel 2015, con un incremento superiore al 1600%. Yaris Hybrid è passata invece dalle 1.986 unità del 2012, alle quasi 13.000 dello scorso anno, con un incremento del 600%".

"A livello mondiale - prosegue la casa giapponese - i dati confermano Toyota come leader di mercato, con 9 milioni di vetture ibride vendute, che si traducono in una riduzione di 67 milioni di tonnellate di CO2 prodotte, e in 25 miliardi di litri di carburante risparmiati". Secondo Toyota infine, "i risultati testimoniano quanto nel pubblico sia in crescita la consapevolezza relativa alla possibilità di associare piacere di guida, tutela ambientale e qualità dell'aria, senza rinunce e limitazioni in termini di mobilita' individuale". (AGI)