Tempo fino al 21 aprile per rottamare le cartelle di Equitalia

Già 600 mila richieste inoltrate in cinque mesi. Procedura possibile anche per le multe stradali

Tempo fino al 21 aprile per rottamare le cartelle di Equitalia
  Equitalia (Imagoeconomica)

I contribuenti avranno tempo fino al 21 aprile per rottamare le cartelle esattoriali di Equitalia. Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che proroga dal 31 marzo al 21 aprile il termine entro il quale i debitori potranno presentare la domanda e pagare il dovuto senza sanzioni e interessi. La possibilità di risolvere i pregressi senza spese aggiuntive è stata introdotta dal decreto fiscale collegato alla manovra e ha già raggiunto 600mila adesioni a cinque mesi dall'avvio.

Il provvedimento consentirà di far entrare in vigore la proroga e coprire il tempo necessario fino alla conversione definitiva in legge del decreto terremoto, che ha incassato il primo via libera della Camera e ora passerà al Senato in seconda lettura. Il dl sisma, modificato nel corso del passaggio a Montecitorio, contiene infatti già il differimento al 21 aprile della scadenza per presentare le domande di rottamazione e prevede inoltre lo spostamento dal 31 maggio al 15 giugno della data entro cui l'agente della riscossione dovrà rispondere.

Il differimento dei termini si è reso necessario anche per la mole crescente di richieste presentate dai contribuenti, come dimostrano le file agli sportelli di Equitalia. Con la definizione agevolata è infatti possibile rottamare tutte le cartelle comprese le multe stradali.

  • Chi aderisce deve pagare l'importo residuo del debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.
  • Per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.
  • Delle 598.988 domande presentate (dato aggiornato al 23 marzo) il 49,6% dei contribuenti lo ha fatto utilizzando il portale di Equitalia, l'email o la posta elettronica certificata, mentre il 48,9% si è rivolto alla rete degli sportelli, e il residuo 1,5% ha preferito canali tradizionali quali, ad esempio raccomandata o posta ordinaria. 
  • Le istanze inviate con email semplice sono state 83.718 (14%), quelle trasmesse con la posta elettronica certificata sono state 173.417 (28,9%), mentre dall'area riservata del portale sfiorano le 40mila (39.899, 6,7%) per un totale (web e mail) di 297.034, superiore al dato delle richieste di 'rottamazione' presentate (293.015) attraverso gli sportelli della societa'.