Statali senza contratto, sciopero Cisl. Furlan "pronta a riprendere filo unita'"

(AGI) - Roma - Il segretario generale della Cisl,Annamaria Furlan, e' tornata a criticare la scelta di Cgil eUil di indire  [...]

(AGI) - Roma, 1 dic. - Il segretario generale della Cisl,Annamaria Furlan, e' tornata a criticare la scelta di Cgil eUil di indire lo sciopero generale contro la legge distabilita' e il Jobs Act e ha confermato la sua disponibilita'a ricomporre l'unita' sindacale. "Sono sempre pronta ariprendere il filo dell'unita', importante per i lavoratori eil Paese - ha detto Furlan ai giornalisti che le chiedevano sedopo lo sciopero generale del 12 dicembre e' previsto unincontro con gli altri leader sindacali - ma insieme bisognacondividere merito, obiettivi e percorsi". "Contro la crisi -ha aggiunto - a margine del presidio dei lavoratori pubblicidella Cisl a piazza Montecitorio, uno sciopero generale in unPaese che ha gia' perso 25 punti di produzione industriale nonci sembra lo strumento giusto. Non vogliamo le fabbricheoccupate ma aperte e piene di occupati". Furlan spiega cosi' l'obiettivo dello sciopero di oggi:"Vogliamo obbligare il governo a riaprire il tavolocontrattuale". Arrivando in piazza Montecitorio, allamanifestazione dei lavoratori aderenti al sindacato di via Po,Furlan ha ricordato che i dipendenti pubblici e della scuolaaspettano da sei anni il rinnovo contrattuale "e hanno perso inmedia dai 2 ai 4mila euro: sono davvero tanti". Secondo illeader della Cisl le risorse per il rinnovo contrattuale sipossono trovare "con una lotta seria all'evasione e allacorruzione e con i tagli agli sprechi nell'amministrazionepubblica". Furlan ha ricordato che si terranno manifestazioni domani aFirenze, mercoledi' a Napoli e giovedi' a Milano, dove delegatie delegate Cisl spiegheranno le proposte "per far ripartire losviluppo del Paese: investire in ricerca, innovazione,istruzione; migliorare l'utilizzo dei fondi europei per lacompetitivita' delle imprese, le infrastrutture e la coesionesociale". Nel suo intervento dal palco, la leader Cisl ha fattonotare che "il Paese senza pubblico non riparte"; "Ancora ogginon ci si rende conto che scuola, universita', ricerca,amministrazione pubblica, sicurezza, sono indispensabili perfar ripartire il Paese", per garantire qualita' e servizi alleimprese e alla cittadinanza. Il governo, ha proseguito, nonpuo' immaginare che gli 80 euro del bonus siano sostitutivi delcontratto: "E' un diritto, e' un patto che si fa col datore dilavoro, non e' accettabile che non venga rispettato". Lariforma dell'amministrazione pubblica non puo' essered'altronde attuata pensando che sia sufficiente "ascoltareonline qualche migliaia di cittadini": "Noi siamo all'anno zerodi riforme annunciate e non comprese, che non vanno al cuoredel problema". Secondo Furlan la riforma della P.a puo' essere solo fattacon la collaborazione e il confronto dei lavoratori. Le risorsesi possono trovare, ha precisato, nei 70 miliardi dellacorruzione, nei 150 dell'evasione fiscale, nei 50 dell'evasionecontributiva e negli altrettanti di evasione Iva. "Vogliamofare una battaglia di giustizia sociale - ha concluso - chericonosca diritto al lavoro e il diritto al contratto". Laprotesta dei dipendenti pubblici e della scuola della Cisl, chehanno scioperato oggi, proseguira' con la manifestazione domanialla Leopolda di Firenze. "Vogliamo che quei muri che hannoascoltato imprenditori e finanzieri ascoltino ora ilavoratori", ha dichiarato il segretario generale della Cisl,Annamaria Furlan, alla manifestazione tenuta davanti aMontecitorio. "Noi non offriamo una cena a mille euro - haaggiunto, riferendosi alla cena organizzata con il premierRenzi - noi offriamo pane e salame a 1 euro e per chi non cel'ha, e' gratis". Furlan ha ricordato poi che mercoledi' siterra' la manifestazione a Napoli, per chiedere il rilancioeconomico del Mezzogiorno, e giovedi' a Milano per centrarel'attenzione sulla necessita' di far ripartire la produzioneindustriale. (AGI).